25/03/2025
Appena fuori dalla medina di Marrakech, in Marocco, c’è un luogo tra il favoloso e l’onirico che da cento anni fa sognare il mondo. È il Jardin Majorelle, un rigoglioso (e silenzioso) giardino di cactus cinto da basse mura, al cui interno sorge un piccolo edificio di un vivissimo blu dalle linee cubiste. Raccogliendo l’eredità dei giardini moreschi e arabi, e facendola incontrare con un’architettura Art Déco – e un controllo quasi maniacale, tutto europeo –, il labirintico giardino deve il suo nome a un artista francese nato a fine Ottocento, che vi si dedicò per tutta la vita.