09/02/2025
Quando lo senti nel corpo, è la cosa giusta da fare.
Erano due anni che sentivo il richiamo di un retreat. Dopo la nascita degli shooting esperienziali collettivi, ho iniziato a immaginare qualcosa di ancora più immersivo. Volevo dare l’opportunità di sperimentare la fotografia da entrambi i lati dell’obiettivo, come mezzo per osservare il corpo femminile con occhi nuovi, accoglierlo e imparare a essere gentili con lui. Tante volte ti ho raccontato di come la fotografia ha cambiato il mio modo di guardare il mondo e ora voglio trasmetterlo a te.
Volevo realizzarlo lo scorso autunno, ma la paura ha avuto la meglio. L’autosabotaggio mi ha bloccata.
Nel frattempo ho conosciuto che mi aveva contattato per uno shooting di personal brand. Il giorno dello shooting è stato incredibile. Avventure, chiacchiere profonde e una frase che all’epoca sembrava solo un sogno:
“Sarebbe bello organizzare qualcosa insieme, un giorno.”
Poi, nemmeno un mese fa, le ho scritto:
“Ma alla fine, il retreat che avevi in mente… lo organizzi? Lo facciamo insieme?”
Ci siamo sentite in call. Lei mi ha raccontato la sua visione e, per un attimo, mi sono sentita smarrita. Come potevo integrarmi nel suo lavoro? Poi l’intuizione è arrivata, improvvisa e potente. Ho sentito un calore diffondersi in tutto il corpo e un’ondata di brividi ovunque. L’emozione ha preso il sopravvento: ho iniziato a sventolarmi con il mio quaderno degli appunti, a saltellare sulla sedia e ad avere la vista appannata dalle lacrime di gioia.
Sto imparando ad ascoltare i messaggi del mio corpo, e questa volta non li ho ignorati. Era il momento di portare il laboratorio di scatto fotografico nel retreat.
Così, in dieci giorni, è nato “Il Risveglio di Iside”, un viaggio trasformativo in Albania, tra natura, ritualità e fotografia esperienziale.
Ora è realtà e io non vedo l’ora di viverlo!
Lo senti nel corpo anche tu? Commenta qui sotto con Iside per avere tutti i dettagli.