17/08/2020
La Montagna.
Era tanto che non ci tornavo. I miei ricordi sono di me bambina con nonni, genitori, nonna. Nelle Dolomiti o in Val Gerola.
All’inizio di questa vacanza pensavo di non farcela. Di non riuscire a fare due metri in salita. Di non resistere al freddo, all’umido.
Il freddo e l’umido mi hanno messo alla prova, vero, tanto che forse è l’unica sfida che non sono riuscita a vincere.
Ma la montagna mi ha riconquistata.
Con i suoi profumi, i suoi silenzi, la sua vastità, la sua straordinaria eleganza.
La montagna rende riflessivi e porta una pace nel cuore inaspettata.
E da un lato sono anche un poco fiera di quella “me”, un po’ impacciata, un po’ “viziata”, fumatrice e poco esperta che c’è l’ha fatta ad arrivare in cima.
Proprio vero che “impossible is nothing”.
Ed è anche vero che solo con le persone giuste, ma quelle giuste nel profondo, che puoi fare un’esperienza come la nostra.
Arrivederci San Cassiano.
Sei parte di me da sempre.
.lapsus .ganino
***ne