20/08/2026
In L’épistolière, la ricerca di Simone Holliger entra in dialogo con l’idea di trasformazione e di relazione. Le sue sculture, costruite attraverso materiali e forme in continua tensione, interrogano il modo in cui un’opera può abitare uno spazio, modificarne la percezione e lasciare una traccia. È proprio in questa attenzione alla trasformazione — dei materiali, degli ambienti e dello sguardo — che la sua pratica si apre alla possibilità di una relazione con l’altro.
Sculture monumentali, materiali diversi e una costante attenzione allo spazio sono al centro del lavoro di Holliger. Attraverso un approccio curioso alle proprietà fisiche ed estetiche dei materiali, l’artista ne esplora le possibilità e mette alla prova i limiti della costruzione della forma scultorea.
Simone Holliger si è diplomata alla HEAD – Genève nel 2014. Nel 2019 ha ricevuto lo Swiss Art Award. Ha svolto residenze a Parigi (2016), Berlino (2020) e presso l’Istituto Svizzero di Roma (2023–24). Tra le sue mostre personali: Kunsthaus Baselland, Muttenz (2023), Musée des Beaux-Arts La Chaux-de-Fonds (2022) e La BF15, Lione (2022).
L’épistolière
Simone Holliger, Simonetta Martini, Romane de Watteville
A cura di Giada Olivotto e Giacomo Galletti (Sonnenstube)
Centro culturale Elisarion
26.09 — 14.11.2026
Inaugurazione: 26.09.2026, ore 11
Simonetta Martini
Romane de Watteville
Giada Olivotto
Giacomo Galletti
Minusio Cultura