16/06/2026
Mi capita spesso che mi venga chiesto di togliere quelli che in tante chiamano “difetti”: le forme,, i segni della gravidanza, le cicatrici…
E ogni volta rispondo nello stesso modo, con dolcezza: no.
Ma non voglio convincerti di niente. È semplicemente il modo in cui guardo la femminilità e la maternità.
Dopo tanti anni passati a fotografare donne in attesa e, da quando sono diventata mamma anch’io, io stessa mi guardo con occhi nuovi.
Quelle linee sulla pelle, quella cicatrice, quei segni… lo so che a volte ti sembrano qualcosa da nascondere. E ti capisco davvero. Eppure, davanti al mio obiettivo, sono la parte di te che amo di più. Perché raccontano la cosa più grande che ti sia successa: hai fatto spazio a una vita intera. Ogni cicatrice è una strada che il tuo corpo ha aperto. Ogni segno è la porta da cui è entrato tuo figlio.
È questo che faccio: fermo l’attesa con immagini pensate perché tu possa commuoverti e sentirti finalmente vista, accolta, così come sei.
Ci insegnano che dovremmo essere impeccabili. A me piacerebbe, invece, che tu riuscissi a vederti con gli stessi occhi con cui ti vedo io: unica, e bellissima proprio così.
Se un giorno sceglierai di farti fotografare da me, sappi che a quella domanda risponderò sempre allo stesso modo.
Se stai pensando a una sessione maternity, scrivimi “maternity”: ti racconto com’è viverla insieme.