22/10/2022
Qui è dove nascono le stelle ❤️
È ARRIVATA!! IL JAMES WEBB HA FOTOGRAFATO I PILASTRI DELLA CREAZIONE!!
Sono senza parole. Senza fiato. La guardo, e faccio fatica a trattenere la commozione, la meraviglia, la gioia. Dovrei essere abituato a vedere immagini incredibili del cosmo, eppure di fronte a QUESTA foto, mi sembra di tornare bambino quando le cose del mondo si mostravano ai miei occhi per la prima volta.
È lei. La più bella, la più iconica, la più sognata. Così eterea, così dominante, così straordinariamente accecante di luce e meraviglia. Così piena di vita, di morte, e di nuova vita. Forsa la foto più attesa del James Webb, quella dei celebri Pilastri della Creazione si staglia davanti ai nostri occhi di uno splendore assolutamente mai visto.
Gli occhi infrarossi del Webb svelano un mondo quasi nascosto ai nostri occhi: i Pilastri della Creazione sono delle gigantesche nubi di gas e polveri, una immensa fucina di nuove stelle oscurate, nella luce visibile, dalle polveri stesse, la cui presenza è ovviamente fondamentale per formare nuove stelle. Se nel visibile le polveri oscurano quasi completamente la nostra visuale, ecco che nell'infrarosso si dischiude la magia, come aprire il coperchio di una cassa del tesoro rimasta sepolta per tanto, troppo tempo. Le polveri e i gas sono sostanzialmente trasparenti alla radiazione infrarossa: osservare i pilastri in queste lunghezze d'onda ci permette quindi di vedere cosa si cela dietro le immense nubi polverose: come gemme brillanti, stelle, tantissime stelle, stelle giovani, calde, appena nate la cui violentissima radiazione modella, plasma, scolpisce le polveri che le circondano, spazzando via gran parte del materiale residuo attorno ad esse.
Ecco perchè le regioni più dense di gas dei pilastri, quelle attorno a quegli agglomerati rossi e brillanti, sono modellati a formare quasi delle onde: quella è proprio la radiazione delle stelle appena nate insieme ai forti venti stellari che crea quelle forme curiose.
Ci sarebbero infinite cose ancora da dire: adesso, semplicemente, riempiamoci la mente, lo spirito e il cuore di tanta, tantissima bellezza.
Matteo
Credits: NASA, ESA, CSA, STScI