09/09/2022
Praga, settembre 2022.
Amo la sensazione che provo tutte le volte che mi trovo di fronte ad un gate che sta per aprire.
Amo le difficoltà di un viaggio, tutto quel che ci sta dietro,
amo pianificarlo,
amo viverlo.
Amo spegnere il cellulare. Amo perdermi.
E poi camminare tanto, camminare tantissimo.
E poi correre, ovunque.
Amo condividerlo con le persone a cui tengo, ma non nego che amo l'indipendenza di partire da me.
Amo la musica nelle cuffie mentre l'autobus mi porta dall'aeroporto al centro,
John Mayer a l’una di notte mentre sto seduta sul seggiolino un po' sporco.
Ho questa passione per la musica che mi spinge a sentire in tutto ciò che faccio una colonna sonora costante anche quando non ho le cuffie nelle orecchie.
Vedo, vivo o immagino qualcosa e BAM, mi parte una canzone nella testa. La colonna sonora di quell’istante.
E poi te ne accorgi perché sorrido, mi fermo, oppure tipo batto il tempo con la mano a mezz’aria.
O socchiudo gli occhi, ecco.
Smoke di Brian Fallon mi sa di questo mio viaggio in solitaria a Praga, tipo.
Mi sono promessa di sforzarmi in tutti i modi di fare almeno un viaggio in solitaria all'anno, che sia breve o lungo, ma di prendermi gli spazi che mi servono.
A me viaggiare da sola piace, e piace veramente un sacco.
E non è egoismo, né solitudine, né essere asociale.
Parlo di stare bene con me stessa prima di costringere gli altri a farmi star bene al posto mio.
Parlo della libertà di essere fisicamente sola e di non sentirmi per niente sola.
Parlo della sensazione di sentirmi viva, e di poter contare su di me, e di imparare a fidarmi di me,
di ascoltare davvero quel che vorrei fare e quel che non vorrei fare.
Viaggio in solitaria spesso, e non lo faccio per mancanza di persone con cui condividerlo,
lo faccio per scelta,
e, lo ammetto,
da quando cominciai 5 anni fa,
non ho più smesso,
perché è una delle scelte più belle che abbia deciso di prendere.
Ho sempre avuto questa necessità di prendermi tempo per me,
talvolta in maniera anche radicale.
Ma questa sono io.
Questa sono io e questa è la mia necessità d'essere talvolta fisicamente sola e sentirmi tutto fuorché sola in un mondo in cui sembra malsano non condividere tutto.