30/01/2026
Qui non piove: discende una luce muta,
simile a neve che vela le cime
e addolcisce il mondo.
Le stelle non toccano la pelle, ma sfiorano l’anima e nel bosco immobile
il cielo respira tra i rami,
profondo e vicino.
Talvolta una scia attraversa l’oscurità
un sussurro ardente
che subito svanisce
e non lascia mancanza,
solo un invito a levare lo sguardo.
Tutto tace
e in quel tacere dimora la pace
vasta come nuvole dorate al tramonto, sospese sopra ogni peso.
Le parole allora si fanno lievi,
fiato nell’aria fredda,
tracce gentili sulla neve intatta.
Non cercano distanza, ma presenza
un istante che basta a sé stesso,
eterno nel suo svanire.