22/04/2026
Sacro e profano.
A Napoli era diffuso il rito di "adottare un’anima pezzentella", un culto che ritengo tuttora vivo nel sentimento popolare. Si intercedeva per i resti anonimi affinché le loro anime trovassero finalmente riposo, lasciando il Purgatorio grazie al legame spirituale stretto con i devoti.
È un mutuo soccorso tra la vita e la morte: alle preghiere dei fedeli corrispondono spesso intercessioni e piccoli miracoli. Nonostante il fascino di questa tradizione, il Cardinale Ursi la proibì nel 1969, giudicandola eccessivamente vicina alla superstizione pagana.
In questi giorni è stato riaperto il magnifico “Cimitero delle fontanelle” nel cuore del rione Sanità…la stessa misteriosa magia la si respira anche in altri luoghi affascinanti come la Chiesa di Santa Luciella a San Biagio dei Librai e la Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.