Alessandra Calò

Alessandra Calò Alessandra Calò | Visual Artist

Alessandra Calò (1977) è un artista e fotografa che sperimenta differenti linguaggi per esplorare temi legati alla memoria, identità e rapporto tra uomo e natura. Pratica dominante del suo lavoro è il recupero e la reinterpretazione di materiali d’archivio, con i quali non intende creare evocazioni nostalgiche del passato ma dare nuovi spunti di riflessione sulla realtà e sul significato dell’imma

gine stessa. È appassionata di antiche tecniche di stampa fotografica, attraverso le quali crea immagini, installazioni e libri d’artista. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni private e museali, sono esposte in prestigiosi Istituti Italiani di Cultura, mostre e festival internazionali tra cui: Circulation(s)Festival, Voies Off Arles, Photaumnales, Approche Paris (Francia), Les Rencontres de la photo en Gaspésie (Canada), Ras Al Khaimah Fine Art Festival (Emirati Arabi), ArtStays (Slovenia), MoMA, Met Museum (New York).

The Garden’s Tale ospite a Fotoseptiembre, festival fotografico di Città del Messico🇲🇽«Sulla soglia dove lo sguardo uman...
09/08/2026

The Garden’s Tale ospite a Fotoseptiembre, festival fotografico di Città del Messico🇲🇽

«Sulla soglia dove lo sguardo umano svanisce, emergono realtà silenziose. Il Grado Zero del Visibile esplora ciò che esiste oltre la nostra centralità: trame del tempo, ombre che respirano e oggetti che sembrano narrare la propria presenza.» (Gladiola Espinoza, commissaria d’esposizione)

Questa mostra nasce dall'asse tematico “Nature Non Umane”, proposto dal Centro per l'Immagine, e fa parte dell'Image Network, Fotoseptiembre 2026, organizzato dal Ministero della Cultura tramite il Centro per l'Immagine.

Artisti in mostra:
Alessandra Calò, Beatriz Locken, Brenda Ibáñez
Israel García Lozano, Jessica González, Mailyn Contreras, Vir Torres, Yunuen Zempoaltecatl
Alejandro Otero, Anayd Bautista, Andrés Fahr.
Elda Jiménez, Gladiola Espinoza, Jearim Rodríguez, Juan Pablo Medina, Kika Pérez, María Tophoff, Mireya Thomas, Oswaldo Armas
Vanessa Díaz, Viri Florentti

Con immensa gioia comunico che SECRET GARDEN è tra i vincitori di   2026 - bando della Direzione Generale Creatività Con...
31/07/2026

Con immensa gioia comunico che SECRET GARDEN è tra i vincitori di 2026 - bando della Direzione Generale Creatività Contemporanea.

avrò l'onore e il piacere lavorare presso l’ ICCD
Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma, realizzando nuove opere che entreranno a far parte della collezione del Gabinetto Fotografico Nazionale.
grazie alla Direzione Generale Creatività Contemporanea, a Francesca Fabiani e Alessandro Coco, Mario Ratis, Daria Scolamacchia e Laura Pugno

Manca poco…Ci vediamo a Gibellina!
28/07/2026

Manca poco…Ci vediamo a Gibellina!

𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, il 𝗕𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗗𝗶 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 accoglie una mattina dedicata alle mostre, alla ricerca artistica e al libro d’artista.

Alle ore 𝟭𝟬.𝟬𝟬, 𝗘𝗻𝘇𝗼 𝗙𝗶𝗮𝗺𝗺𝗲𝘁𝘁𝗮 accompagnerà il pubblico in una visita guidata attraverso tre percorsi espositivi della 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗢𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝗮𝗱𝗶, ospitati al 𝗕𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗗𝗶 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 nell’ambito di 𝗚𝗶𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲: “𝗜 𝗣𝗿𝗶𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗮”, “𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗔𝗻𝗱𝗼̀. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼/𝗚𝗶𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗮” e “𝗤𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲”.

Alle ore 𝟭𝟭.𝟬𝟬 seguirà la presentazione di “𝗖𝗧𝗢𝗡𝗜𝗢” di 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗖𝗮𝗹𝗼̀, edito da 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼𝗳𝗮𝗴𝗮𝗻𝗲𝗹, con 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗹𝗲𝗻𝗮 𝗥𝗲𝗻𝗱𝗮 e 𝗦𝗲𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗥𝗶𝗯𝗮𝘂𝗱𝗼.

Il libro d’artista attraversa il paesaggio mediterraneo come luogo di memoria, trasformazione e identità, mettendo in relazione materia, territorio e sguardo contemporaneo.

Alle ore 𝟭𝟮.𝟬𝟬 sarà presentato il catalogo dei 10 anni di Gibellina PhotoRoad/ open air & site-specific festival con 𝗔𝗿𝗶𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮, 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗮𝗼, 𝗘𝗻𝘇𝗼 𝗙𝗶𝗮𝗺𝗺𝗲𝘁𝘁𝗮 e 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗦𝘂𝘁𝗲𝗿𝗮.

📍 𝗕𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗗𝗶 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 – 𝗚𝗶𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗮
𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼

𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬 · 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗲
𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟭.𝟬𝟬 · 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 “𝗖𝗧𝗢𝗡𝗜𝗢”

Sono molto felice di segnalare che nel programma ufficiale di Gibellina Capitale dell'Arte Contemporanea 2026 c'è anche ...
25/07/2026

Sono molto felice di segnalare che nel programma ufficiale di Gibellina Capitale dell'Arte Contemporanea 2026 c'è anche CTONIO.

GIOVEDI 30 LUGLIO h 11.00 presso la FONDAZIONE ORESTIADI Gibellina sarà presentato il progetto CTONIO - nato grazie alla residenza artistica della Direzione Generale Creatività Contemporanea curata da Arianna Catania ed esposto a Palazzo Di Lorenzo per Gibellina PhotoRoad/ open air & site-specific festival.
Verrà presentato al pubblico il libro d'artista nato in collaborazione con StudioFaganel e saranno presenti Alessandra Calò, l'autrice dei testi Marilena Renda in dialogo con Serena Ribaudo.

A seguire, presentazione del catalogo 10 ANNI DEL FESTIVAL con Arianna Catania, Francesca Corrao e Enzo Fiammetta.

Secret Garden si propaga e diventa un’opera site specific per il Teatro Nell'Arena delle b***e di paglia. Proprio come u...
07/07/2026

Secret Garden si propaga e diventa un’opera site specific per il Teatro Nell'Arena delle b***e di paglia. Proprio come un elemento vivo, ritrova collocazione nella natura pronta a trasformarsi e diventare rifugio, tana, segreto o meraviglia... Nasce cosi Ermellina Drei (detta Ofelia), grazie alla partecipazione straordinaria dell’attrice e drammaturga Elena Bucci, che ha regalato un nome ed una storia ad una lastra raffigurante una donna, ritrovata sul territorio romagnolo…
Percorrendo il Canale del Mulino, incontrerai il giardino segreto di Ermellina: una donna misteriosa che ti racconterà la sua storia fatta di vento, acqua e terra…
L’opera è stata ideata e progettata da Alessandra Calò con la preziosa collaborazione e realizzazione di Giovanni Lanzoni.

✨Secret Garden fa parte del Progetto ARCHIVIO VIVO, il progetto satellite di Gu.Pho. - Festival Internazionale di fotografia vernacolare – a cura di Giorgia Padovani e Marcello Coslovi, che nasce con l’obiettivo di trasformare la memoria personale in patrimonio collettivo e risorsa per l’educazione delle future generazioni.

La cornice delimita l'immagine. Definisce la visione che l'artista ci offre, racchiude l'immagine nelle sue due dimensio...
01/07/2026

La cornice delimita l'immagine. Definisce la visione che l'artista ci offre, racchiude l'immagine nelle sue due dimensioni e traccia un confine tra ciò che è rivelato e ciò che rimane nascosto. Ma cosa accade quando l'immagine si libera dal suo confine, trabocca nello spazio reale e viene ad abitare il mondo dello spettatore? Non suggerisce più ciò che si trova oltre la cornice, ma ne diventa parte integrante. L'immagine sfugge, occupa lo spazio e coinvolge il corpo tanto quanto lo sguardo.

La mostra "Horse Cadre" (Galerie Parallax, France) vi invita a vivere questa esperienza: immagini liberate dai loro vincoli, che estendono la realtà e le emozioni, offrendo un nuovo incontro corporeo con l'arte fotografica. La cornice non è più un confine, ma un punto di partenza.

𝟐 𝒍𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐 𝟐𝟎𝟐𝟔
𝐇𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐂𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐥𝐨𝐫𝐞𝐧𝐜𝐞 𝐕𝐞𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫

📍𝐆𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐚𝐥𝐥𝐚𝐱 - 𝐀𝐢𝐱 𝐞𝐧 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐞𝐧𝐜𝐞

✨𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐨, ✨𝐊𝐚𝐭𝐢 𝐃𝐨𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨𝐬, ✨𝐀𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐄𝐬𝐬𝐢𝐩𝐨𝐰𝐢𝐭𝐬𝐜𝐡, ✨𝐃𝐞𝐧𝐢𝐬 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐱, ✨𝐉𝐛𝐧 𝐞𝐭 𝐋𝐞 𝐑𝐞𝐧𝐚𝐫𝐝 𝐏𝐚𝐥𝐞

Quest'anno sono tra gli artisti invitati a predere parte a L'uomo che cammina, un laboratorio culturale diffuso, nato at...
22/06/2026

Quest'anno sono tra gli artisti invitati a predere parte a L'uomo che cammina, un laboratorio culturale diffuso, nato attorno ai luoghi simbolo della Pietra di Bismantova, che invita a riscoprire il valore della relazione con la natura e ad abitare il territorio con uno sguardo nuovo.
Per questa nuova occasione di riflessione e per abbracciare la filosofia del Festival, ho deciso di riprendere Erbario Mistico d'Appennino e di relazionarmi nuovamente alla Natura usando antiche tecniche di stampa che ci restituiscono la traccia tangibile della sua forza vitale.
Per esplorare e rendere manifeste le relazioni umano-natura, ho invitato l'autrice Elisa Veronesi ad accompagnarmi in questo progetto realizzando una piccola produzione letteraria ecobiografica: una serie di micro-racconti vegetali che dialogheranno con le immagini realizzate in cammino verso la Pietra...

Vi aspettiamo il 27 giugno alle ore 17.00 presso
il centro Laudato Sí | Eremo della Pietra di Bismantova

Anche quest’anno ho il piacere di darvi appuntamento al Castello di Guiglia (MO) per le Letture Portfolio organizzate ne...
09/06/2026

Anche quest’anno ho il piacere di darvi appuntamento al Castello di Guiglia (MO) per le Letture Portfolio organizzate nell’ambito del Festival Gu.Pho.
Domenica 21 giugno dalle ore 10:00 alle ore 13:00, avrete occasione di presentare i vostri progetti (fotografici o editoriali) e dialogare con un team di lettori in un contesto dedicato all'approfondimento e alla crescita progettuale.

"Parola e immagine da sempre sono in dialogo reciprocamente generativo. L’immagine evoca l’assenza, la parola la rende v...
28/04/2026

"Parola e immagine da sempre sono in dialogo reciprocamente generativo. L’immagine evoca l’assenza, la parola la rende viva e sostenibile. Il Novecento ne ha fatto un dramma. Conflitto creativo su ciò che si forma, si sedimenta e diventa artefice o materia di un immaginario. L’allestimento all’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado sollecita il rapporto tra testo iconografico e testo narrativo sul terreno del mito, lì dove “alto” e “basso” si contendono il regno del racconto e della memoria. Un racconto senza incipit, senza sviluppo e senza conclusione s’addipana linearmente sulle pareti della stanza, senza soluzione di continuità. Lo spettatore è su un’isola vuota. Perché ogni “c’era una volta” possa ricominciare nel punto di vista dello spettatore frontale che si specchia nella circolarità del proprio archetipo, celeste o marittimo, terrestre o divino che sia. Qui i testi emergono dall’immagine come voce di una sibilla dalla cavità sprofondata nell’indicibile. La cultura della sintassi distilla il caos selvaggio della natura. Nello scomposto giardino segreto, la voce della ratio raccoglie le spoglie di antiche metamorfosi rigenerative. Una feroce camera oscura, magma e deposito di fossili iconografici ritrovati che solo la mano, l’artigianalità piegata alle ragioni del processo artistico, rendono visibili come fantasmi: prima dell’immersione definitiva nell’archivio“.

Simone Azzoni, curatore

Belgrade Photo Month presenta CTONIO, fino al 14 maggio 2026
Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, Kneza Miloša 56, Beograd, Serbia
si ringrazia: David Pujado, Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, StudioFaganel, Thomas Licek, André Principe, Leo Simoes, Ana Scepanovic, Snezana Krstic, Grenze - Arsenali Fotografici

Nell’ambito del Festival Belgrade Photo Month 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado presenta la mostra Ctonio...
14/04/2026

Nell’ambito del Festival Belgrade Photo Month 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado presenta la mostra Ctonio di Alessandra Calò.
La mostra è curata da Simone Azzoni, e presenta una serie di fotografie accompagnate dai testi poetici di Marilena Renda.

L'inaugurazione è prevista giovedì 23 aprile alle ore 19.00
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 14 maggio 2026, dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 18.00 e il venerdì dalle 10.00 alle 15.00.

Si ringrazia l'art director del festival David Pujado, tutto il team dell' Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, Grenze - Arsenali Fotografici, la casa editrice StudioFaganel per aver realizzato l'omonimo libro.

Indirizzo

Taranto

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