Viaggio tra le torri del Salento

Viaggio tra le torri del Salento Saranno pubblicate curiosità, cenni storici e ovviamente scatti fotografici di una nuova torre con cadenza settimanale

Un piccolo salto alla prima tappa del nostro viaggio. Un luogo unico, reso ancora più speciale dall'atmosfera estiva.Tor...
26/07/2021

Un piccolo salto alla prima tappa del nostro viaggio. Un luogo unico, reso ancora più speciale dall'atmosfera estiva.
Torre Miggiano, un gioiello lungo la costa adriatica salentina.

Torre dell'Alto
06/06/2021

Torre dell'Alto

⚠️⚠️Anche Batman segue il nostro viaggio tra le torri del Salento🦇😜⚠️⚠️Ci scusiamo per il lungo periodo di inattività, m...
06/03/2021

⚠️⚠️Anche Batman segue il nostro viaggio tra le torri del Salento🦇😜⚠️⚠️

Ci scusiamo per il lungo periodo di inattività, ma state pur certi che torneremo prestissimo a viaggiare attraverso storie, leggende, e luoghi meravigliosi.😊

Stay tuned😉

TAPPA N. 15: TORRE SABEARoccia calcarea erosa e modellata dalle onde, che si tinge di sfumature color giallo paglierino....
15/04/2020

TAPPA N. 15: TORRE SABEA

Roccia calcarea erosa e modellata dalle onde, che si tinge di sfumature color giallo paglierino.
Il mare che cattura mente e anima con il suo frangere continuo di onde sulla scogliera, la salsedine che dona quell'odore unico ed un sapore salmastro sulla bocca.
Il sole, che tramontando, porta con se i pensieri di una lunga giornata.
Il mare e la sua immensa bellezza che affascina, cattura e che cura l’anima.
La costa Jonica gallipolina del versante Nord è questa, una poesia che diviene materia.
In questo luogo, tra Gallipoli e torre dell’alto lido, si erge una delle torri costiere del Salento che, grazie alla sapiente cura e restauro effettuato nel 1975 è tornata ai suoi antichi fasti, Torre Sabea. Una torre piccola (se paragonata alle torri a pianta quadrata presenti sul versante jonico) ma che ha protetto nei secoli la costa dalle incursioni dei pirati saraceni.
La torre, come molte alte sparse lungo l’intera costa salentina, è protagonista di una leggenda che nei secoli è stata tramandata regalandone ancor più fascino.
La leggenda narra che attorno al 1500 (la leggenda non specifica l’anno ma si noti che la torre è stata edificata dal 1568 al 1570 dal “maestro” Marco Barci), la torre era sorvegliata da soldati (detti torrieri) che vivevano nella torre per essere sempre pronti ad avvistare possibili incursioni da parte dei pirati.

Si narra che nella guarnigione di guardia alla torre ci fosse un giovane di nome Flavio, un soldato di bell'aspetto, che era innamorato perdutamente di una giovane dell’Università limitrofa alla torre (i comuni erano chiamati Università all'epoca) di nome Florilanda. Egli aveva anche sposato questa bellissima giovane fanciulla dalle umili origini, lei andava spesso a trovare il proprio amato alla torre (all'epoca i torrieri potevano tornare poche volte in paese solo per fare scorta di vettovaglie).

La leggenda narra che il giorno di Pentecoste Florilanda andò assieme a delle amiche a trovare il proprio amato, al tramonto le amiche tornarono al paese mentre lei volle trattenersi ancora un po’ con il proprio amato.
Si fece notte e lei accortasi della tarda ora volle rientrare a casa, intraprese il sentiero per il ritorno ma, dato che era una notte buia senza luna e non riuscendo a vedere bene il sentiero del ritorno, tornò indietro verso la torre. Il marito che era di guardia vide una figura che si avvicinava e, nascosta dal buio, non riuscì a scorgere il viso della sua sposa e la trafisse con l’arma che aveva.
Accortosi solo dopo averla colpita che si trattasse di sua moglie Florilanda, il giovane soldato la prese e la distese su di una piccola barca ormeggiata sulla costa vicino alla torre, vi entrò anche lui e si allontanò dalla costa in compagnia della sua amata moglie che egli stesso aveva ucciso. Non si ebbero più notizie della coppia di sposi.

Una triste leggenda che si aggiunge alla lunga storia della torre e delle innumerevoli persone che l’hanno osservata, ammirata, vissuta e magari anche pensata quando lontani dalla propria terra.

Il viaggio continua, in una terra unica, magica, che rapisce mente e anima, terra crocevia di popoli e tradizioni, dove la cultura e la storia si fonde al mito...

semplicemente il Salento.



WeAreinPuglia
Provincia di Lecce

15/04/2020

SIAMO TORNATI!!!🎉🎉😁
Visto il momento particolarmente drammatico, non dobbiamo andare in giro ma bisogna rispettare le regole e rimanere a casa!!

Visto che non possiamo passeggiare lungo le coste e i luoghi unici del nostro Paese, pubblicheremo da oggi, oltre alle classiche tappe del viaggio tra le torri del Salento, anche foto della costa, dei nostri paesini e comuni, di angoli unici.😉
Pertanto, si riparte con il viaggio, ma sarà un viaggio attraverso l'intero Salento e non solo lungo la costa😁😁

Potete anche postare voi stessi su questa pagina vostre foto di angoli e scorci del Salento (ma anche del resto del Bel Paese).

Facciamo un viaggio virtuale, in attesa di poterlo fare di persona quando tutto questo sarà passato!!!💪💪😊

Restiamo a casa!!! Risorgeremo più forti di prima!!! 🇮🇹🇮🇹🇮🇹

In arrivo nuove torri, nuove foto e nuove storie 💪💪😁
12/10/2019

In arrivo nuove torri, nuove foto e nuove storie 💪💪😁

vi propongo un quiz, quale tra le torri costiere salentine ha questa silhouette? 🤩Indizio: siamo sul versante Adriatico ...
30/06/2019

vi propongo un quiz, quale tra le torri costiere salentine ha questa silhouette? 🤩
Indizio: siamo sul versante Adriatico 😉

Conoscete questa torre?Si trova in una delle zone marine più belle della pen*sola salentina🤩
16/06/2019

Conoscete questa torre?
Si trova in una delle zone marine più belle della pen*sola salentina🤩

TAPPA N. 14: TORRE PALANELa bellezza ad un passo dal mareLungo il versante adriatico, a metà strada tra Santa Cesarea Te...
23/04/2019

TAPPA N. 14: TORRE PALANE
La bellezza ad un passo dal mare

Lungo il versante adriatico, a metà strada tra Santa Cesarea Terme e Santa Maria di Leuca sorge una delle torri più belle del Salento, Torre Palane.
Un tratto di costa unico, aspro, impervio, con tratti a strapiombo sul mare, che però nasconde molto più di quel che si possa immaginare. La roccia calcare scalfita, erosa e persino trafitta dall'incessante forza del mare, scavata in profondità, rivela alcune tra le bellezze più affascinanti d’Italia, un sistema di grotte (per lo più accessibili esclusivamente dal mare) che sanno affascinare e lasciare d’incanto l’osservatore che si addentra in esse, con tonalità assunte del mare cangianti da un blu intenso sino ad verde smeraldo.

Tante sono le grotte che si sviluppano in questo tratto costiero, tra cui ricordiamo la Grotta della Zinzulusa (famosa per le caratteristiche stallatiti numerosissime al suo interno), la Grotta verde (nome che deriva dal colore verde che il mare riflette sulle pareti della grotta stessa), Grotta Romanelli (importantissima per i ritrovamenti preistorici), Grotta delle Streghe (particolare anche per il nome che deriverebbe dall'effetto delle esalazioni di vapori sulfurei che sembravano presagire la presenza nella grotta di Streghe), Grotta Azzurra, Grotta del Carmine, Grotta Acquaviva (chiamata così a causa della sorgete d’acqua che vi è all'interno e che nei giorni di bassa marea la si può ammirare riversare acqua dolce in mare) ed infine la Grotta Matrona ossia la grotta “madre” di tutte le grotte salentine; quest’ultima è forse una delle bellezze più affascinati del salento, grazie al gioco superbo di luci che si genera all'interno della cavità a causa del sole, che penetrando dall'apertura, riflette i propri raggi sulle particelle di acqua nebulizzate generate dalle onde che si sono infranto sulle rocce, in un esplosione di luci caleidoscopiche, con sfumature di colori che vanno dal verde smeraldo sino al blu cobalto.

In tutto ciò svetta Torre Palane a guardia di questo tratto costiero unico e che, grazie alla vicinanza con altre due torri, Torre Nasparo (che si trova sulla vetta del belvedere in una posizione sopraelevata a guardia della baia di marina serra) e Torre Tricase Porto (che è andata completamente distrutta durante la II Guerra Mondiale ad opera dell’aviazione inglese). Proprio durante il conflitto bellico furono disseminate lungo l’intero territorio italiano una serie di Postazioni Circolari Monoarma (PCM) e, quasi a suggerire un ipotetico passaggio di consegne, a fianco della torre fu costruita una postazione PCM, a segnare il passo tra le varie epoche dei tempi che furono.
Torre Palane spesso viene raffigurata assieme alla confinante “piscina” ossia una insenatura chiamata anche “Grotta dei Monaci” un tempo usata dai monaci per poter accedere al mare, rimanendo in questo modo divisi dalla spiaggia pubblica.

Nei giorni in cui il cielo è terso ed il tasso di umidità basso, potrete persino scorgere da Torre Palane altre tre torri del sistema costiero voluto da Carlo V (meglio se provvisti di un binocolo o ancor meglio di una macchina fotografica con un obiettivo di 200mm), potrete osservare due delle tre torri che sorvegliano Santa Cesarea terme (e di cui parleremo nei prossimi post), Torre Santa Cesarea, Torre Specchia la Grande e persino scorgendo con un po’ più di attenzione potrete osservare anche il luogo più a Est d’Italia, il faro di Punta Palascìa.

Regione Puglia
Provincia di Lecce
Pro Loco Tricase

TAPPA N.13 TORRE PALI: Leggenda, storia e fascino.Un tempo Torre della Sava ora Torre Pali è una splendida costruzione c...
22/04/2019

TAPPA N.13 TORRE PALI: Leggenda, storia e fascino.
Un tempo Torre della Sava ora Torre Pali è una splendida costruzione che un tempo fungeva da avamposto di guardia a protezione del territorio dalle incursioni saracene nel XVI secolo. Oggi appare emergere dal mare ma in realtà è stata l’erosione costiera che nei secoli ha plasmato il territorio e ha reso unica questa torre.
Ai giorni nostri rimane ben poco della torre andata perduta nel corso dei secoli, il tempo non è di certo stato clemente, essa necessiterebbe di un restauro per farla tornare agli antichi fasti, almeno per la sola parte rimanente.
La forma a pianta circolare è tipica delle torri che ricadono al di sotto della linea immaginaria Otranto-Gallipoli; la tecnica costruttiva con conci di tufo alternati a pietra sbozzata la rendono particolarmente sensibile all'erosione incessante del mare ma al contempo, i raggi del sole che si infrangono sulla roccia di color giallo paglierino al calar della sera le donano un fascino unico.
Torre Pali cela una particolare leggenda che la lega ad alcune delle vicende che attraversano la mitologia greca, fondendosi con la storia dell’antica Roma.
Si racconta che anticamente questo luogo fosse la oramai perduta città di Cassandra, sommersa da una funesta e impetuosa mareggiata. La città prendeva il nome dalla bellissima ma dannata Cassandra, una donna che fece innamorare il dio Apollo e dal quale ricevette il dono della profezia ma, a seguito del rifiuto da parte di Cassandra nel concedersi a lui, egli la condannò a restare sempre inascoltata.
La città di Cassandra fu impegnata nelle battaglie che videro i Messapi fronteggiare Taranto nella campagna bellica con la quale la Città dei due Mari voleva estendere il suo dominio sull'intera Magna Grecia, e che vide quest’ultima cadere nello scontro con i Messapi.
Un passaggio cruciale della storia di Cassandra fu la vicenda che ne decretò anche il declino, nel suo piccolo porto furono ospitate le navi di Pirro, che nel II secolo a.c. si alleò con Taranto nella battaglia per cercare di respingere i romani e conquistare così i territori dell’Italia meridionale, per poi ascendere alla conquista dell’Urbe.
Queste sono solo leggende dato che Cassandra sembra fosse già stata abbandonata un paio di secoli prima della sconfitta di Taranto ma, a volte i miti e le leggende sono belli proprio perché consentono di immaginare la vita e le storie di tempi che furono.
Torre pali ai giorni nostri è una piccola marina del comune di Salve che, grazie alla sua spiaggia dalla sabbia finissima e di colore oro, nel periodo estivo diviene una meta ricercata da molti turisti.

Comune di Salve (LE)
Provincia di Lecce
Regione Puglia
WeAreinPuglia

21/04/2019
Una parte della storia dell'uomo sta bruciando in questo momento😭800 anni di storia irrimediabilmente danneggiati...
15/04/2019

Una parte della storia dell'uomo sta bruciando in questo momento😭
800 anni di storia irrimediabilmente danneggiati...

Indirizzo

Santa Cesarea Terme
73020

Sito Web

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