16/11/2025
“Memorie” è una mostra bellissima e interessantissima, organizzata da Tank Sviluppo Immagine di Forlì, dove i “Tankisti” hanno dato corpo e reso visibile un meraviglioso e profondo "Dare corpo e luce" alla memoria, non solo semplicemente per "non dimenticare", ma trasformare il passato da un archivio polveroso a una fonte viva di energia, comprensione e identità.
Troverete un processo attivo che unisce due movimenti. Il primo: Dare Corpo (la concretezza) rendendo i ricordi tangibili, strutturati, "reali"; il secondo: Dare Luce (il significato) illuminando per vederli chiaramente e condividerli.
Troverete un percorso in più fasi per coltivare entrambi gli aspetti.
Per rendere tangibile la memoria troverete la scrittura, frammenti del giorno, photo trouvée, liste, archivi, potentissime scatole dei Ricordi con piccoli oggetti significativi: un biglietto del cinema, una foglia secca, una vecchia lettera, una foto stampata.
Vedrete sublimato il gesto di scegliere cosa salvare, gesto che dà corpo al ricordo.
Troverete racconti fotografici perché un ricordo non raccontato svanisce.
Troverete memoria a cui è stata data nuova luce per consentire la comprensione, per offrirvi l'emozione, per proporre un significato.
Chiederai “perché te lo ricordi?”. Ti chiederai se è un ricordo simile al tuo e se questo ricordo potrebbe essere importante anche per te perché un ricordo tenuto solo per sé è una lampada spenta.
Scoprirai che un ricordo è come un Dono; condividere un ricordo è un atto di generosità e in questa mostra troverai la generosità di un intero club con la propria Memoria Collettiva.
Potrai parlare con chi ha vissuto quelle esperienze.
Troverai fotografie che non intendono testimoniare la "verità storica", ma che stanno dando corpo ad esperienze interiori.
“Memorie” è una mostra potente, un grande lavoro di cura verso la memoria di tutti e a tutti ci consegna un atto di nostalgia, ma nostalgia intesa come sentimento di perfezione, un potente strumento per capire chi sei oggi e costruire poi un futuro più consapevole.
Assolutamente da vedere…. anche perché ci sono mie fotografie estratte da FLOWING MEMORIES: un viaggio visivo, un tentativo intimo di cogliere l'ultimo, straziante, spettacolo della mente. Nasce dalla suggestione di uno studio scientifico che ipotizza come la vita, nella sua interezza, possa fluire davanti agli occhi in quei pochi istanti, quei minuti, tra l'arresto del cuore e il silenzio cerebrale.
Questa idea, per me, non è solo teoria: è il luogo in cui si incontrano il dolore e la meraviglia. Per anni ho ascoltato le storie di chi ha vissuto la perdita di una persona amata, sentendo spesso il racconto di visioni fugaci, allucinazioni sensoriali— fiori, il blu del mare, la montagna, paesaggi bucolici — immagini che il moribondo stesso ha indicato.
L'idea che la coscienza corporea possa continuare ad agire, a mostrare la propria vita in pochi secondi, mi ha affascinato e commosso profondamente.
Per me, fotografare queste 'memorie fluenti' è un modo per esorcizzare la paura che tutto finisca in un lampo. È la mia preghiera laica che il ricordo non si dissolva, ma lasci un'ultima, splendida traccia.
Mi trovo a pensarci centinaia e centinaia di volte. È una spinta irrefrenabile a rivivere i miei stessi ricordi, quelli che chiamiamo di "pre-morte", per comprenderli e onorarli.
Nelle mie opere, i piedi che vedete, non sono solo tecnica fotografica. Sono il filo conduttore, il gesto di chi cerca di trattenere qualcosa che sfugge. Fotografando richiamo attivamente un momento, come in un flashback emotivo.
Le immagini che vedrete sono il mio modo di concretizzare l'ipotesi: la scia di luce che, forse, ha attraversato gli occhi di chi non c'è più, un'ultima, nostalgica, necessaria eredità visiva.
Grazie infinite ad Andrea Angelini, Cristina Paglionico, Claudia Presti, Michela Mazzoli e a tutti i Tankisti, ma proprio
Video realizzato da Marianna Paglionico (complimenti e grazie mille!)