07/09/2026
🅓🅐🅖🅤🅔🅡🅡é🅞🅣🅨🅟🅔
fotocamera Daguerréotype Giroux (o Daguerre-Giroux), costruita a Parigi nel 1839. Si tratta di una pietra miliare assoluta nella storia dell'immagine: è la prima fotocamera prodotta in serie e commercializzata nella storia dell'umanità.
Storia e sviluppo
L'invenzione: Nel 1839, Louis Daguerre rese pubblico il processo fotografico del dagherrotipo. Per commercializzare l'attrezzatura necessaria, Daguerre stipulò un accordo con suo cognato, Alphonse Giroux, un fabbricante di mobili e oggetti d'arte a Parigi.
Costruzione: La macchina fu realizzata seguendo i disegni originali di Daguerre. Ognuna veniva costruita artigianalmente in legno pregiato (solitamente cedro e noce) ed era dotata di un obiettivo acromatico in ottone realizzato dall'ottico parigino Charles Chevalier.
Garanzia e autografo: Per autenticare gli esemplari ufficiali e combattere le contraffazioni, su una targhetta laterale in carta/ottone veniva impresso il sigillo in ceralacca di Giroux e la firma autografa di Louis Daguerre in persona.
Come funzionava
L'apparecchio impiega il sistema a "scatole scorrevoli" (sliding box):
Messa a fuoco: Era composta da due scatole di legno infilate l'una nell'altra. La scatola posteriore scivolava avanti e indietro all'interno di quella anteriore per regolare la messa a fuoco sull'immagine proiettata su un vetro smerigliato.
Esposizione: Il fotografo osservava l'immagine tramite uno specchio ribaltabile posto sul retro a 45° (per vederla dritta). Successivamente, il vetro veniva sostituito da una lastra di rame placcata d'argento, resa sensibile alla luce tramite vapori di iodio.
Tempi di scatto: L'ottica non aveva un otturatore meccanico moderno, ma una semplice calotta o piastra girevole in ottone sull'obiettivo che si apriva a mano. I tempi di esposizione variavano tra i 3 e i 30 minuti a seconda della luce solare.
Significato storico
La fotocamera Giroux segna ufficialmente la nascita dell'industria fotografica commerciale. Gli esemplari originali rimasti nel mondo sono pochissimi (conservati in selezionati musei come il Conservatoire des Arts et Métiers di Parigi o la Royal Academy of Sciences and Arts di Barcellona e Museo della Cinematografia di Torino.) e rappresentano l'inizio della fotografia moderna.