04/08/2026
Venerdì 31 luglio ho accettato l’invito del mio amico e collega ken di salire sul Monte Atago (924 m) per assistere alla cerimonia SENNICHIMAIRI all’Atago Jinja. La cerimonia si tiene alle 2 di notte e per raggiungere il santuario ci vogliono circa 3 ore di salita.
Uscito di casa alle 20:20 circa, ho raggiunto l’abitazione di Ken e da lì abbiamo proseguito insieme. Il Monte Atago si trova dall’altra parte della città e per arrivarci ci abbiamo messo circa un’ora in bici.
Le abbiamo lasciate nei pressi dell’Otagi Nembutsuji e poi a piedi siamo arrivati alla base del sentiero dove si trova il torii di ingresso. Dopo la foto di rito abbiamo intrapreso il lungo sentiero per l’Atago Jinja.
Dopo una preghiera a Susanoo, camminando ho sentito: “Edo saaan!” Ho guardato davanti a me e c’era un mio giovane amico di mikoshi, in compagnia della madre, che stava scendendo. Abbiamo scattato una foto insieme e ci siamo salutati. Una bellissima sorpresa!
Lungo il cammino abbiamo anche ammirato il bellissimo panorama della città di Kyoto di notte. Il caldo umido ci ha accompagnato fin quasi in cima ma ci eravamo preparati bene, acquistando molte bevande.
Quando si incontra qualcuno, chi scende saluta chi sale dicendo “Onoboriyasu” mentre chi sale risponde al saluto con “Okudariyasu”. Si tratta di formule rituali di cortesia e incoraggiamento reciproco tra pellegrini nel dialetto di Kyoto e si possono tradurre in: Buona salita! e Buona discesa!
Finalmente poco dopo mezzanotte e mezza siamo arrivati all’Atago Jinja. Ci siamo asciugati e cambiati e, nell’attesa della cerimonia, ci siamo bevuti due bicchierini di sake e ho comprato il goshuin.
Terminata la cerimonia, abbiamo intrapreso la via del ritorno, mettendoci circa 2 ore. Tornati al torii da dove eravamo partiti, volgendo lo sguardo al cielo, abbiamo notato che si intravedevano le prime luci del giorno.
Dopo altri 30 minuti abbiamo raggiunto le bici alle 5 del mattino. Di ritorno, pedalavamo stanchissimi ma felici.
Alle 6:08 sono arrivato a casa e ringrazio Ken per il suo invito. È stata una fantastica esperienza e averla condivisa con un amico l’ha resa ancora più ricca.È stato veramente un gran bel regalo!