27/07/2026
Ho tenuto questo video nelle bozze per tanto tempo…
Continuavo a chiedermi se condividerlo oppure no, perché non è il tipo di lato del mio lavoro che mostro. Ma sentivo che fosse importante farlo, perché racconta una parte di me con cui convivo e che, negli ultimi tempi, ha iniziato a riflettersi anche nel modo in cui vivo la mia attività. Amo profondamente quello che faccio.
Essere una fotografa è una delle cose più belle che mi siano capitate, ma a volte è anche una delle più impegnative. Quando trasformi una passione in un lavoro, spesso nessuno ti racconta quello che c’è dietro.
Non c’è solo il momento in cui scatti una foto.
Ci sono tutte le ore invisibili che arrivano dopo: scegliere le immagini, modificarle, rispondere ai messaggi, organizzare gli appuntamenti, creare contenuti, pianificare ogni dettaglio.
E alla fine ti rendi conto che non sei solo una fotografa.
Sei anche la tua amministratrice, la tua assistente, la tua creativa, la tua organizzatrice e la persona che deve trovare il modo di tenere tutto insieme.
A volte può essere davvero tanto.
Ci sono stati periodi in cui ho passato più tempo davanti allo schermo che dietro la macchina fotografica.
Giorni interi chiusa nella mia stanza, cercando di recuperare il lavoro, convincendomi che bastasse fare “ancora un’ultima cosa” prima di fermarmi.
La verità è che la lista delle cose da fare non finisce mai. Ci sarà sempre un’altra foto da modificare, un’altra idea da realizzare.
E per tanto tempo ho confuso il fermarmi con il non impegnarmi abbastanza.
Ma sto imparando, che prendermi cura di me non significa amare meno il mio lavoro. Sto imparando a creare un equilibrio, ad ascoltare i miei limiti e ad accettare che non devo fare tutto perfettamente, tutto il tempo. Ci sono ancora giorni difficili, in cui dubito di me stessa, del mio percorso e delle mie capacità. Ma ci sono anche momenti in cui mi fermo e mi rendo conto di quanto sono fortunata. Sono grata alle persone che credono in me, che mi sostengono e che mi ricordano perché ho iniziato. Amo quello che faccio, le storie che ho la possibilità di raccontare e amo tutte le persone meravigliose che questo lavoro