09/07/2025
"Connessioni"
L'idea del progetto “Connessioni” nasce da un interesse personale per l'astrofisica e dalla lettura dei miti cosmogonici, e in particolare è ispirato al mito cinese con protagonista il gigante Panku, colui che creò il mondo. Il progetto è una riscrittura per immagini di questa storia fantastica, con un taglio fortemente astratto e minimalista. Le fotografie in bianco e nero ripercorrono la creazione dell'universo dal nucleo primordiale immerso nella totale oscurità fino alla nascita del pianeta Terra.
“All'inizio dei tempi, c'era solo l'oscurità. Il mondo era un gigantesco uovo che conteneva il caos.
Dentro l'uovo dormiva e cresceva il gigante Panku, che un giorno improvvisamente si svegliò e ruppe il guscio. Il contenuto più leggero salì in alto e formò il cielo; quello più pesante scese in basso e diventò la Terra. Per migliaia di anni Panku, temendo che i due elementi potessero riunirsi, li tenne separati spingendo in su il cielo con la testa, e schiacciando la Terra con i piedi. Quando, soddisfatto del suo lavoro, Panku morì, il respiro si trasformò in vento, la voce in tuono, l'occhio sinistro divenne il Sole e il destro formò la Luna, mentre le sue braccia diventarono montagne, le sue vene sentieri e strade, i suoi capelli le stelle del cielo, la sua carne terreno per i campi e il suo sudore si trasformò in pioggia e rugiada. Così il gigante Panku creò il mondo.” (Mito cinese della creazione).