Benphotostorie On The Road

Benphotostorie On The Road Amo definirmi un sognatore fatalista, un anarchico disciplinato che segue le proprie regole di vita

L’Italia agli italiani. Ma in che senso?Ho letto della bravata di alcuni studenti che hanno esposto una bandiera con la ...
16/06/2026

L’Italia agli italiani. Ma in che senso?

Ho letto della bravata di alcuni studenti che hanno esposto una bandiera con la scritta: “L’Italia agli italiani”. E puntuale, come un copione già visto, è partita la solita guerra di slogan: partiti pronti a indignarsi, tribunali sociali, sentenze immediate e punizioni esemplari. Tutti a parlare. Pochi a riflettere.

Perché il punto, forse, non è quella bandiera.

Viviamo in un tempo in cui le parole vengono svuotate del loro significato e riempite di paura. Basta una frase per essere etichettati, catalogati, condannati. Eppure amare il proprio Paese non dovrebbe essere un reato morale. Non dovrebbe essere una vergogna dire che si desidera un’Italia capace di riconoscere se stessa, di difendere la propria cultura, le proprie leggi, le proprie tradizioni.

“L’Italia agli italiani” non significa necessariamente odio verso chi arriva da lontano. Non significa disprezzo per altri popoli. Non significa sentirsi superiori. Significa, piuttosto, pretendere che chiunque scelga di vivere qui comprenda una cosa semplice: ogni diritto porta con sé dei doveri.

Io non ho alcun problema con una società multietnica. La storia ci insegna che l’incontro tra culture può essere una ricchezza straordinaria. Ma integrazione non è sinonimo di resa. Accoglienza non significa rinunciare alle regole. Inclusione non può voler dire chiudere gli occhi davanti a chi pretende privilegi senza assumersi responsabilità.

Rispettare l’Italia significa rispettarne le leggi, la lingua, i valori democratici, la libertà conquistata da chi ci ha preceduti. Vale per chi è nato qui e vale, allo stesso modo, per chi qui ha scelto di costruire il proprio futuro.

Il vero problema non è una frase scritta su un lenzuolo bianco. Il vero problema è aver smesso di discutere il significato delle parole senza trasformare ogni confronto in una caccia alle streghe.

Amare il proprio Paese non dovrebbe spaventare nessuno. Dovrebbe spaventarci, semmai, l’incapacità di distinguere il patriottismo dall’odio, il rispetto dall’intolleranza, il senso di appartenenza dalla paura dell’altro.

Perché una nazione che dimentica chi è, difficilmente saprà anche accogliere chi vuole davvero farne parte.

Leggi il mio articolo completo sul mio blog: www.benphotostorie.com Benedetto Tessitore

L’Italia è una Repubblica laica. Non atea. E la differenza non è un dettaglio.In questi tempi in cui si urla più di quan...
15/06/2026

L’Italia è una Repubblica laica. Non atea. E la differenza non è un dettaglio.

In questi tempi in cui si urla più di quanto si ascolti, c’è chi confonde la laicità con l’ateismo, trasformando un principio di libertà in una dichiarazione di guerra contro la fede. Ma non è così.

Sono stato battezzato. Ho fatto la Prima Comunione. Non per una scelta consapevole, ma perché appartenevo a quella tradizione familiare e generazionale che molti della mia età conoscono bene. Eppure, quando sono diventato padre, insieme alla madre dei miei figli abbiamo deciso diversamente: non sono stati battezzati. Non perché siamo contro qualcosa, ma perché crediamo che una fede autentica debba essere una scelta, non un’eredità automatica.

Quando saranno grandi abbastanza da comprendere il significato di quel gesto, saranno loro a decidere. Liberamente.

L’Italia, infatti, è una Repubblica laica e aconfessionale. Significa che lo Stato non appartiene a nessuna religione e non ne combatte alcuna. Non impone una fede, ma non impone nemmeno l’assenza di fede. Garantisce a ciascuno il diritto di credere, di non credere, di pregare in una chiesa, in una moschea, in una sinagoga, in un tempio, oppure di non inginocchiarsi davanti a nessun altare.

La laicità non è ostilità verso il sacro. È rispetto. È neutralità. È la tutela del pluralismo. È il riconoscimento che la coscienza di ogni individuo appartiene soltanto a lui.

L’ateismo è altro. È la convinzione che non esista alcuna divinità e, in alcune sue forme, può tradursi in una critica aperta ai fenomeni religiosi. Ma uno Stato laico non è uno Stato ateo. Uno Stato laico difende il diritto del credente e quello del non credente con la stessa dignità.

Anni fa ho prestato giuramento alla Repubblica Italiana. E proprio per rispetto verso quel giuramento sento il dovere di ricordare che la libertà non consiste nel pretendere che tutti la pensino come noi. Consiste nel difendere il diritto degli altri a pensarla diversamente.

Perché una democrazia matura non teme le differenze. Le protegge. Benedetto Tessitore

Ciao a tutti!Oggi, 13/06/2026,  sono a Conegliano Veneto, in provincia di Treviso, presso il Convento San Francesco – Sa...
13/06/2026

Ciao a tutti!

Oggi, 13/06/2026, sono a Conegliano Veneto, in provincia di Treviso, presso il Convento San Francesco – Sala Edilco – nell’ambito del “Festival della Cultura Liberata”. Festival Cultura Liberata

Sono qui con il cuore pieno di emozione perché uno dei miei racconti è stato selezionato per il concorso letterario “Racconti dal Veneto 2026” ed è stato pubblicato nell’antologia edita da Historica Edizioni.

Per me questa non è soltanto una bella notizia. È una piccola grande conquista. È la conferma che vale sempre la pena credere nelle proprie passioni e avere il coraggio di mettersi sempre in gioco. Historica Edizioni

Era già successo nel 2022. E oggi, per la seconda volta, tra tanti racconti arrivati da tutto il Veneto, c’è anche il mio.

Molti mi conoscono attraverso le mie fotografie, attraverso i reportage, i viaggi in moto e gli attimi catturati dietro un obiettivo. Ma prima ancora di premere il pulsante di una macchina fotografica, amo raccontare storie. Amo scrivere. Trasformare emozioni, dubbi e speranze in metafore surreali capaci di parlare della nostra quotidianità.

Così ho deciso di provarci ancora. Ho inviato nuovamente un mio racconto al concorso letterario promosso da Historica Edizioni. E oggi posso dirvi con immensa felicità che quelle parole hanno trovato casa tra le pagine di “Racconti dal Veneto 2026”.

L’antologia sarà disponibile nelle librerie venete, sul sito di Historica Edizioni e durante le principali fiere dedicate alla piccola e media editoria.

Ringrazio di cuore Historica Edizioni per questa splendida opportunità e tutte le persone che nel tempo hanno creduto nei miei sogni, nelle mie fotografie e nelle mie parole.

Perché, in fondo, ogni storia merita di essere raccontata. Basta trovare il coraggio di scrivere la prima riga.

Grazie di cuore a tutti. Benedetto Tessitore

🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!Grazie. Davvero. Di cuore.Ogni vostro like, ogni comment...
13/06/2026

🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!

Grazie. Davvero. Di cuore.

Ogni vostro like, ogni commento, ogni condivisione e ogni minuto dedicato a leggere le mie parole o osservare le mie fotografie non sono semplici numeri. Sono chilometri percorsi insieme.

Dietro questa pagina ci sono strade infinite, albe rubate al sonno, pioggia sul casco, mani sporche di vita e un uomo che continua ostinatamente a inseguire i propri sogni, trasformando frammenti di realtà in storie da raccontare.

Per questo voglio dirvi grazie. Grazie a chi c’è dal primo giorno e a chi è salito a bordo lungo il cammino. Grazie a chi si emoziona davanti a uno scatto, a chi si riconosce in un racconto e a chi continua a credere che la libertà abbia ancora il profumo dell’asfalto, dell’inchiostro e della fotografia.

Le mie non sono solo immagini. Sono attimi vissuti, cadute e rinascite, sorrisi, partenze e ritorni. E se oggi queste storie riescono a diventare sogni condivisi, è anche merito vostro.

Continuiamo a viaggiare insieme, un chilometro alla volta, con il cuore pieno di meraviglia e lo sguardo sempre rivolto verso il prossimo orizzonte.

Grazie a tutti voi per continuare a supportare la mia pagina e le mie storie trasformate in sogni. Il viaggio continua. E il bello deve ancora arrivare.

Vi aspetto anche su Instagram:

Leggo molti commenti sotto vari post. Commenti scritti con leggerezza, quasi fosse la solita partita di calcio: c’è chi ...
12/06/2026

Leggo molti commenti sotto vari post. Commenti scritti con leggerezza, quasi fosse la solita partita di calcio: c’è chi esulta all’idea del ritiro delle truppe americane dall’Europa e della chiusura delle basi presenti anche in Italia. Come se bastasse un applauso sui social per riscrivere gli equilibri del mondo.

Ma la geopolitica non è un tifo da stadio.

Se davvero Donald Trump decidesse di portare gli Stati Uniti fuori dalla NATO, non assisteremmo a un’apocalisse immediata. Non ci sveglieremmo il giorno dopo con i carri armati sotto casa. Eppure sarebbe uno degli eventi più importanti dalla fine della Seconda guerra mondiale. Un terremoto politico, strategico e culturale destinato a ridisegnare il nostro presente e il nostro futuro.

Inoltre, la realtà è sempre più complessa degli slogan: un presidente americano non può semplicemente alzarsi una mattina e firmare un foglio. Negli Stati Uniti esiste un dibattito giuridico aperto sul ruolo del Congresso in una decisione di tale portata. Eppure, se uno scenario simile dovesse concretizzarsi, l’Europa – e l’Italia – si troverebbero davanti a sfide enormi.

Ed è proprio questo il punto che mi colpisce di più.

Abbiamo sostituito lo studio con gli slogan. L’approfondimento con il titolo letto di sfuggita. La curiosità con la certezza assoluta. Scegliere un partito politico è un diritto sacrosanto. Ma affidare a quella scelta anche il nostro pensiero critico è una resa.

Le idee meritano fedeltà. La verità, invece, pretende fatica. Richiede letture, confronti, dubbi e la capacità di mettere in discussione perfino ciò che ci fa più comodo credere.

Perché la libertà di pensiero non consiste nel ripetere ciò che dice la propria parte. Consiste nell’avere il coraggio di studiare abbastanza da costruirsi un’opinione che sia davvero propria.

Noisiamotreviso
12/06/2026

Noisiamotreviso

Al via dal 9 giugno la VII edizione di . Quest'anno il progetto sarà a favore della Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto e beneficerà del contributo di Bcc Pordenonese e Monsile fbtv_banca_tessuti_veneto

KUSTOM WORLD n. 87 è finalmente in edicola. E questa volta, tra le sue pagine, c’è un piccolo pezzo del mio viaggio. Bik...
11/06/2026

KUSTOM WORLD n. 87 è finalmente in edicola. E questa volta, tra le sue pagine, c’è un piccolo pezzo del mio viaggio. Bikers Life Magazine

Per me è una doppia soddisfazione: l’onore di firmare un articolo accompagnato dalle mie fotografie e la gioia di aver preso parte a una seconda storia nata da una collaborazione entusiasmante che mi ha dato l’opportunità di lavorare fianco a fianco con alcuni dei migliori professionisti del settore.

Dietro ogni scatto ci sono chilometri percorsi, attese, incontri e quella voglia ostinata di raccontare il mondo attraverso un obiettivo. Vedere il proprio lavoro stampato resta sempre un’emozione difficile da spiegare: è il mio sogno che continua a credere nella forza delle storie e nella bellezza delle immagini.

Se amate i motori, il lifestyle e i racconti autentici, correte - piano - in edicola: KUSTOM WORLD n. 87 vi aspetta. E spero che sfogliandolo, possiate trovare un po’ della passione che ci ho messo in ogni parola e in ogni fotografia. Benedetto Tessitore

Oggi è stata una di quelle giornate che mi ricordano perché amo il mio lavoro.Ho appena concluso un importante progetto ...
10/06/2026

Oggi è stata una di quelle giornate che mi ricordano perché amo il mio lavoro.

Ho appena concluso un importante progetto di digitalizzazione fotografica, un vero viaggio dal passato al presente. Diapositive e pellicole riportate in vita attraverso una scansione ad alta qualità, con correzione dei colori, rimozione manuale di polvere e graffi, e un attento controllo di ogni singolo fotogramma per rispettarne orientamento e dettagli.

Perché una fotografia non è mai soltanto una fotografia. È un sorriso che il tempo ha conservato. È un abbraccio che continua a vivere. È un frammento di vita che merita di essere salvato.

Grazie alle moderne tecnologie di scansione professionale, i vostri ricordi possono tornare a splendere in formato digitale JPEG ad alta risoluzione, ordinati e archiviati comodamente su supporto USB, suddivisi in cartelle per una consultazione semplice e immediata.

L’OFFICINA DEI RICORDI. Ridiamo vita alle vostre fotografie, alle diapositive e alle pellicole che raccontano la vostra storia.

Per informazioni: www.benphotostorie.com

Non lasciate che il tempo cancelli i vostri ricordi. Conservateli. Proteggeteli. Tramandateli.

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