06/09/2026
1918 – VIA COLOMBO, QUANDO UNA STRADA ERA ANCHE UN LUOGO D’INCONTRO
Questa volta il nostro viaggio nella memoria ci porta nella Via Colombo del 1918.
Più di un secolo fa questa strada aveva un volto completamente diverso. Basta osservare la fotografia per accorgersi di un particolare che oggi colpisce immediatamente: la strada apparteneva soprattutto alle persone.
Uomini fermi davanti alle abitazioni, piccoli gruppi intenti probabilmente a parlare, qualcuno che cammina tranquillamente al centro della carreggiata e, più lontano, alcuni mezzi dell’epoca.
Le case si affacciavano direttamente sulla vita del paese. I balconi erano punti di osservazione, le porte diventavano luoghi nei quali fermarsi e una strada poteva trasformarsi, quasi naturalmente, in uno spazio dove incontrarsi, parlare e conoscere ciò che accadeva nel vicinato.
Guardando quelle persone viene spontaneo chiedersi chi fossero.
Forse tra loro stava un pescatore appena rientrato, un lavoratore diretto verso casa, un commerciante o semplicemente qualcuno che aveva trovato un conoscente e si era fermato per scambiare due parole.
Non conosciamo i loro nomi, ma sono proprio quelle piccole figure a dare vita alla fotografia.
Pensate al 1918. Quelle persone non potevano immaginare che un giorno il loro semplice stare per strada sarebbe diventato una testimonianza storica, osservata più di cento anni dopo da altri molesi.
Via Colombo nel frattempo è cambiata. Sono cambiate le facciate, il traffico, i mezzi, i rumori e il modo stesso di vivere la strada.
Eppure qualcosa resiste.
Resiste il nome di una via, resistono alcuni edifici e soprattutto resiste quella sensazione particolare che proviamo quando riconosciamo un angolo del nostro paese dentro una fotografia antica.
È come se il tempo, per qualche istante, facesse marcia indietro.
❤️ Guardatela attentamente: riuscite a riconoscere qualche edificio o qualche particolare della Via Colombo di oggi? E quali ricordi avete di questa strada?
📝 NOTA
Le vostre testimonianze sono importanti. Un soprannome, il nome di una vecchia famiglia, un’attività scomparsa o un ricordo raccontato dai nonni può aiutarci a ricostruire la storia quotidiana di questa strada.
❤️ Grazie a tutti voi che continuate a far vivere, attraverso i vostri ricordi, la Mola che il tempo ha trasformato ma non cancellato.