15/06/2026
Grande partecipazione per la Festa del Sacro Cuore a Modica: fede, preghiera e comunità nelle vie della Sorda
Una serata intensa di fede e partecipazione ha accompagnato i festeggiamenti in onore del Sacro Cuore, con una processione particolarmente sentita che ha attraversato le vie del quartiere Sorda, richiamando numerosi fedeli, famiglie, bambini e anziani uniti in un unico cammino di devozione.
Il simulacro del Sacro Cuore è stato accompagnato lungo il percorso da una comunità raccolta e partecipe, in un clima di preghiera e profonda spiritualità. Diversi i momenti di sosta che hanno scandito il cammino processionale: occasioni di riflessione, invocazione e affidamento, durante le quali la voce della preghiera si è elevata tra le case del quartiere.
Ad alternare questi momenti di raccoglimento è stato il suono della banda cittadina, che con le sue esecuzioni ha accompagnato il passaggio della processione creando un’atmosfera solenne e coinvolgente, capace di unire tradizione, emozione e senso di appartenenza.
Particolarmente toccante è stata l’omelia del parroco, Don Giuseppe, che con parole semplici ma profonde ha condiviso il suo legame personale con il Sacro Cuore di Gesù, nato fin dalla giovinezza e custodito negli anni come sorgente di fede e di vita sacerdotale. Una testimonianza autentica che ha raggiunto il cuore dei presenti, suscitando commozione e raccoglimento.
Di grande significato è stato anche il momento vissuto durante la Celebrazione Eucaristica quando, al termine dell’omelia, il primo cittadino, Maria Monisteri, ha dato voce all’Atto di Affidamento della città al Sacro Cuore di Gesù. Un gesto dal forte valore spirituale e comunitario che ha voluto esprimere il desiderio di affidare non solo le singole persone, ma l’intera comunità modicana alla protezione e alla guida del Cuore di Cristo.
Al termine della lettura è stato acceso il cero dell’affidamento: una luce semplice ma ricca di significato, segno di una città che si consegna alla ca**tà e alla custodia del Signore. Un momento intenso, accolto nel silenzio e da un applauso dei fedeli, che ha unito istituzioni, Chiesa e popolo in un unico atto di fede.
Un segno concreto di come la devozione al Sacro Cuore continui ancora oggi ad essere viva e profondamente radicata nella comunità modicana, trasformando le strade del quartiere in un luogo di incontro, fede e condivisione.
Perché il Sacro Cuore di Gesù non chiede di essere soltanto contemplato, ma accolto. E affidarsi al Suo Cuore significa riconoscere che nessuna città cresce davvero soltanto con le opere e con i progetti, ma anche attraverso cuori capaci di custodire il bene, cercare la pace e prendersi cura gli uni degli altri. Quando un popolo si affida, non rinuncia al proprio cammino: sceglie semplicemente una luce con cui attraversarlo.