LUCCA Antica

LUCCA Antica Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani. Paolino-Roma-Santa Croce. Nel 55 a.C.

La città di Lucca è posta nella Toscana nord-occidentale, situata nella pianura tra il monte Pizzorne (a nord) e il monte Serra, la sponda del Serchio, a nord-est di Pisa, dalla quale è separata dallo stesso monte Serra. Nata come insediamento ligure secondo alcuni storici, mentre altri ritengono che sia di origine etrusca, e sviluppatasi come città romana a partire dal 180 a.C., nel VI secolo Lu

cca diviene la capitale del ducato longobardo della Tuscia per poi svilupparsi nel XII secolo come Comune e poi Repubblica. L'anfiteatro, che conserva ancora la sua caratteristica forma di piazza ellittica chiusa; il foro, situato nell'attuale piazza S. Michele dominato dall'omonima chiesa romanica che evoca forti richiami al mondo classico in molti componenti architettonici. Ma la traccia romana più evidente è nelle vie del centro storico, che riflettono l'ortogonalità dell'insediamento romano impostato dal cardo e dal decumano, corrispondenti alle attuali via Fillungo-Cenami e via S. All'epoca romana risale anche la prima cinta muraria, che delimitava un'area quadrata nella quale, durante il corso dei secoli, si sono costituiti il centro del potere politico (attuale Palazzo Ducale) e il centro religioso. Lucca fu teatro di un incontro del primo triumvirato tra Caio Giulio Cesare Gneo Pompeo Magno e Marco Licinio Crasso dove Cesare si vide prorogare per un ulteriore quinquennio il proconsolato nelle Gallie. Occupata dai goti nel 400 e dai bizantini il secolo successivo, la storia di Lucca fu caratterizzata dal fatto di essere tra le più importanti capitali del regno longobardo. Si ricordano infatti Desiderio terzo conte di Lucca ed eletto "Rex Langobardorum" nel 756 ed i successori Allone, quarto conte e duca di Pisa e Wicheramo, quinto conte, divenuto vassallo di Carlomagno. Grazie alla presenza del Volto Santo nella chiesa di S. Martino, divenne una tappa principale nel pellegrinaggio da Roma a Canterbury sulla Via Francigena, una delle vie di comunicazione più importanti del Medioevo. Nonostante ciò, sono rimaste ben poche tracce di questo periodo storico. Nel 773 cadde il dominio longobardo su Lucca, ed ebbe inizio il dominio carolingio, grazie alla sconfitta dei duchi di Lucca per mano di Carlo Magno. Durante questo periodo la città consolidò la posizione di rilievo conquistata nell'epoca longobarda sviluppandosi grazie alle attività commerciali e alla produzione tessile, per la quale diventò una città celebre in tutta Europa. La produzione tessile fu l'inizio della crescita economica lucchese e, grazie all'avvio della manifattura della seta, Lucca si impose ancora di più sui mercati europei. L'altissima qualità del prodotto era dovuta alla finezza del materiale e alla bellezza dei decori. Nel Medioevo in particolare la città crebbe notevolmente in relazione anche all'antica Via Francigena di cui Lucca costituiva una tappa importante a livello religioso per la presenza del Volto Santo, una veneratissima reliquia che rappresenta il Cristo crocifisso e che si trova nel Duomo di Lucca. Nell'itinerario di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, la città rappresentava la XXVI tappa (Mansio). Nonostante le continue vicissitudini legate alle lotte tra Guelfi e Ghibellini Lucca nel XIV secolo diviene una delle città più importanti del Medioevo italiano. Il suo Signore Castruccio Castracani degli Antelminelli, nobile ghibellino di grande capacità politica e militare, riesce a farla diventare antagonista unica all'espansione di Firenze portandola alla vittoria (1325) nella battaglia di Altopascio dove sconfigge il più forte esercito fiorentino inseguendolo sino sotto le mura di Firenze. Alla morte di Castruccio la città cade in un periodo di anarchia che la vede soggiacere al dominio dei Visconti e successivamente alla dittatura di Giovanni Dell'Agnello Doge della Repubblica di Pisa. Riottenuta la libertà nel 1370 per intervento dell'imperatore Carlo IV, Lucca si dette un governo repubblicano e con un'accorta politica estera tornò a conoscere una notevole fama in Europa grazie ai suoi banchieri e al commercio della seta." Il 27 Marzo 1370 Messer Guido da Bologna cardinale,lasciò Lucca libera ai lucchesi e l'Agosta,grande fortezza ( eretta de Castruccio ) si gettò in terra tutta." [ Diario dei Monaldi ], Milano, 1845, p. 433. L'imperatore Carlo IV concesse alla città anche la possibilità di dotarsi di uno studium generale', ma una vera e propria università lucchese non entrerà in funzione prima del 1787. A parte un breve periodo di Signoria come quella di Paolo Guinigi, Lucca rimase una repubblica indipendente fino al 1799 anno della sua definitiva caduta a opera degli Austriaci. Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte, Elisa Bonaparte, e al marito Felice Baciocchi. Nel Congresso di Vienna venne deciso di creare il ducato di Lucca. Il 10 maggio 1815 subentra, come reggente, Maria Luisa di Borbone-Spagna, alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847 divenne parte del granducato di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa al regno di Sardegna. Dante Alighieri incluse molti riferimenti alle grandi famiglie feudali che ebbero una grande giurisdizione con poteri amministrativi e giudiziali; Dante stesso spese molti dei suoi anni in esilio a Lucca.

🌳 Che ne dite di una passeggiata sulle Mura questo fine settimana?Un salto indietro nel tempo grazie a questo splendido ...
18/06/2026

🌳 Che ne dite di una passeggiata sulle Mura questo fine settimana?

Un salto indietro nel tempo grazie a questo splendido scatto realizzato tra il 1905 e il 1910 nei pressi della casermetta del baluardo San Paolino. Due giovani donne accompagnano una bambina lungo quello che ancora oggi è uno dei luoghi più amati dai lucchesi e dai visitatori.

Una scena semplice e quotidiana che ci racconta la Lucca di oltre un secolo fa, sospesa tra eleganza, tranquillità e vita all’aria aperta.

📸 Lucca, Mura urbane – Due giovani donne con bambina a passeggio presso la casermetta del baluardo San Paolino, ca. 1905-1910.

Fotografia di Raffaele Bertini
Archivio Fotografico Lucchese “Arnaldo Fazzi” del Comune di Lucca

🌻 …un pomeriggio qualunque, oltre cent’anni fa.Tre signore passeggiano in Piazza Napoleone con eleganza e calma, in un t...
07/06/2026

🌻 …un pomeriggio qualunque, oltre cent’anni fa.

Tre signore passeggiano in Piazza Napoleone con eleganza e calma, in un tempo in cui uscire di casa era già un piccolo evento. Nessuna fretta, nessuna distrazione, solo il piacere di stare insieme e di vivere la città.

I tempi cambiano, la moda cambia, ma il fascino di Lucca rimane immutato.

🌿 Un angolo di Lucca sospeso nel tempo…Forse questa giovane signora, appoggiata alla ringhiera del baluardo San Regolo, ...
06/06/2026

🌿 Un angolo di Lucca sospeso nel tempo…

Forse questa giovane signora, appoggiata alla ringhiera del baluardo San Regolo, stava aspettando qualcuno. Forse pensava a un incontro, a una lettera appena ricevuta o semplicemente godeva del silenzio di una passeggiata sulle Mura.

Quando questa fotografia fu scattata, tra il 1928 e il 1930, fare una foto non era un gesto istintivo. Non esistevano telefonini, filtri o selfie. Bisognava fermarsi, mettersi in posa e attendere che il fotografo catturasse quell’attimo con la sua macchina fotografica. Ogni immagine era un piccolo evento.

Oggi scattiamo centinaia di fotografie in pochi secondi. Lei, invece, probabilmente conservò questo ritratto per tutta la vita.

I tempi sono cambiati, la tecnologia ha rivoluzionato il nostro modo di ricordare. Eppure, guardando questa immagine, una cosa colpisce più di tutte: le Mura di Lucca sono ancora lì, meravigliosamente identiche, custodi silenziose delle storie di ieri e di oggi.

📷 Lucca, Mura urbane – Ritratto di signora appoggiata alla ringhiera in ghisa e ferro battuto del baluardo San Regolo, aa. 1928-30 ca.

Fotografo Ettore Cortopassi (1895-1989)

© Archivio Fotografico Lucchese del Comune di Lucca “Arnaldo Fazzi”

🇮🇹 Piazza Napoleone, Lucca.Sembra una fotografia proveniente dai primi anni del Novecento, eppure racconta una storia ch...
02/06/2026

🇮🇹 Piazza Napoleone, Lucca.

Sembra una fotografia proveniente dai primi anni del Novecento, eppure racconta una storia che parla ancora al presente. La grande piazza dei lucchesi, conosciuta da tutti come Piazza Grande, si veste del Tricolore per celebrare la Festa della Repubblica Italiana.

Quest’anno la nostra Repubblica compie 80 anni. Era il 2 giugno 1946 quando gli italiani scelsero con il voto di costruire un nuovo futuro, dando vita alla Repubblica e aprendo una nuova pagina della storia nazionale.

Tra il fascino senza tempo di questa immagine e l’orgoglio dei colori della nostra bandiera, ricordiamo una ricorrenza che appartiene a tutti noi.

🇮🇹 Buon compleanno, Repubblica Italiana. Ottant’anni di storia, memoria e democrazia.

Conoscevi questa storia?A Lucca, tra le pietre antiche di Corte del Pesce, si tramanda da generazioni il racconto di una...
10/05/2026

Conoscevi questa storia?

A Lucca, tra le pietre antiche di Corte del Pesce, si tramanda da generazioni il racconto di una madre che ogni giorno si fermava a pregare davanti al piccolo tabernacolo custodito sotto la volta della corte.

Aveva un figlio molto malato e ormai quasi nessuno sperava più nella sua guarigione.
Ma lei continuò ad andare lì, in silenzio, sera dopo sera, accendendo una candela e affidando quella preghiera ai muri umidi della corte.

Poi accadde qualcosa che molti, ancora oggi, chiamano miracolo: il bambino guarì lentamente, fino a tornare a vivere normalmente.

Da allora la storia è rimasta tra le voci popolari della città.
E c’è chi racconta che, passando tardi la sera sotto quella volta, quando tutto è fermo e si sente solo l’eco dei passi, si possano ancora udire delle leggere risate di bambino vicino al tabernacolo.

Forse suggestione.
O forse, come dicono gli anziani lucchesi, certi luoghi trattengono per sempre la felicità e il dolore di chi li ha vissuti.

Lucca com’era… o forse com’è ancora, se si sa guardare davvero.Una città sospesa nel tempo, dove le torri emergono come ...
03/05/2026

Lucca com’era… o forse com’è ancora, se si sa guardare davvero.

Una città sospesa nel tempo, dove le torri emergono come sentinelle e le cupole raccontano silenzi antichi. In questa immagine il Duomo di San Martino domina la scena con la sua inconfondibile presenza, mentre sullo sfondo si intravede la Torre delle Ore, che da secoli scandisce il tempo dei lucchesi.

E poi le case, strette, vissute, vere. Nessun rumore moderno, nessuna fretta. Solo tetti, pietra e storia.

Quante vite sono passate da queste strade?
Quanti sguardi hanno visto questo stesso panorama?

Lucca non cambia. Si stratifica.

🖤

25 aprile. La libertà ha il volto della gioia. 🇮🇹Ci sono giorni che non sono solo date, ma respiri collettivi.Il 25 apri...
25/04/2026

25 aprile. La libertà ha il volto della gioia. 🇮🇹

Ci sono giorni che non sono solo date, ma respiri collettivi.
Il 25 aprile è uno di questi.

In questa immagine, tra polvere, fatica e divise ancora segnate dalla guerra, c’è qualcosa che non si può fingere: la felicità.
Bambini che si arrampicano, mani che si tendono, sorrisi che esplodono all’improvviso.
Dopo anni di paura, di silenzi e di privazioni, la libertà arriva così: improvvisa, rumorosa, piena di vita.

Immaginiamo uno di quei bambini.
Fino al giorno prima conosceva solo sguardi bassi e parole sussurrate.
Poi sente un rumore diverso, vede arrivare quei mezzi, quegli uomini… e capisce, senza che nessuno glielo spieghi davvero, che qualcosa è finito.
Corre. Ride. Si aggrappa a una mano sconosciuta che però gli sembra già amica.
E per la prima volta, dopo tanto tempo, si sente leggero.

La Liberazione è stata anche questo:
un’esplosione di umanità, di contatto, di speranza.

Oggi ricordiamo non solo la fine di un’occupazione,
ma l’inizio di un futuro possibile.

Perché la libertà non è mai scontata.
E ogni sorriso come questo ce lo ricorda.

🇮🇹

Ci sono giorni in cui il sole sembra lo stesso di allora ☀️Via Vittorio Veneto, intorno al 1910: passi lenti, abiti eleg...
18/04/2026

Ci sono giorni in cui il sole sembra lo stesso di allora ☀️
Via Vittorio Veneto, intorno al 1910: passi lenti, abiti eleganti, bambini per mano… e il tempo che scorre con una dolcezza diversa.

Oggi, come ieri, basta poco per ritrovare quella bellezza: una passeggiata insieme, uno sguardo condiviso, il calore di una famiglia ❤️
Le città cambiano, ma certi momenti restano identici nel cuore.

Godiamoci questa giornata di luce, come facevano loro… senza fretta 🌿✨

… dopo il “risanamento”. Voi cosa ne pensate?
12/04/2026

… dopo il “risanamento”.
Voi cosa ne pensate?

Angolo di Piazza San Michele con via Beccheria, esempio di mostre di negozi concepite unitariamente a costruire un diseg...
01/03/2026

Angolo di Piazza San Michele con via Beccheria, esempio di mostre di negozi concepite unitariamente a costruire un disegno, continuano alla base di tutto il fabbricato.

Indirizzo

Lucca
55100

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