12/12/2021
La complicità tra donne e i ritratti tra donne hanno sempre creato storie di bellezza e vittoria.
Lo scoprì presto Elisabeth Vigèe Le Brun, che con i suoi ritratti alla Regina di Francia conquistò Versailles.
Elisabeth cercava il bello e lo scovava in ogni donna.
Praticava “trucchi” e “espedienti” per rendere estremamente belle le sue modelle, pur rispettando i loro veri tratti.
Maria Antonietta era austriaca e non classicamente bella. Non trovava un pittore che le realizzasse un ritratto degno di una regina. Senti parlare di Elisabeth, la donna pittrice delle donne. Elisabeth realizzò un ritratto così bello che la regina la nominò Pittrice di corte. Realizzò poi altri 36 ritratti di Maria Antonietta.
Maria Antonietta aveva molti problemi alla corte di Luigi XV e Elisabeth ne aveva molti con gli uomini. Il loro sodalizio decretò la vittoria di entrambe.
Anche Artemisia Gentileschi nei suoi ritratti e autoritratti usava tecniche che miglioravano l’aspetto e addirittura ringiovanivano i soggetti, e lei stessa, perché l’arte “non racconta la realtà, la migliora”.
In questi ultimi mesi ho letto 3 libri su grandi donne del passato, filosofe, artiste, politiche, tutte mi hanno regalato qualcosa di importante per i miei progetti al femminile.
Ritratto e autoritratto, Secessione,ABOUT YOUR BODY by Vanessa Rusci, Noi Social 4 Women un grande puzzle che si compone, cresce, si evolve.
(Ho cominciato anche la serie dei Ferragnez, e mi sto interrogando su quale sia l’arte - o il contenuto - di Chiara Ferragni, che modello ci sta inviando, quali valori...)
Buonanotte ❤️