Alessandro Grasso ArtPhotography

Alessandro Grasso ArtPhotography 📸UnderwaterPhotographer
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Quello nella foto è un pesce istrice (famiglia Diodontidae), spesso confuso con il pesce palla. Ecco cosa lo rende unico...
08/05/2026

Quello nella foto è un pesce istrice (famiglia Diodontidae), spesso confuso con il pesce palla. Ecco cosa lo rende unico:
Quando si sente minacciato, inghiotte rapidamente grandi quantità d'acqua (o aria) fino a triplicare le sue dimensioni, diventando una palla difficile da inghiottire per i predatori.
A differenza dei comuni pesci palla, il pesce istrice ha lunghe spine che normalmente restano piatte lungo il corpo, ma che si rizzano non appena si gonfia, trasformandolo in una vera mina marina.
Ha una bocca simile a un becco di pappagallo, formata da denti fusi insieme, che usa per frantumare senza fatica i gusci di lumache, granchi e ricci di mare.
Piccolo ma letale: La sua pelle e i suoi organi contengono spesso la tetrodotossina, un veleno fino a 1.200 volte più potente del cianuro.


Flex-Arm Underwater Systems
Red Sea Diving & Cruises
Ratio Computers
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Il sipario blu sta per calare...Siamo ormai agli sgoccioli. L’acqua inizia a scaldarsi, la visibilità aumenta e quel "br...
06/05/2026

Il sipario blu sta per calare...
Siamo ormai agli sgoccioli. L’acqua inizia a scaldarsi, la visibilità aumenta e quel "brodo primordiale" ricco di vita si fa più limpido: i nutrienti scarseggiano e il grande banchetto del Bloom primaverile volge al termine.
Queste sono le ultime immersioni utili per incontrare i veri gioielli dell'effimero. In questo scatto, ecco uno splendido Ctenoforo.
Non chiamatelo medusa.
Sebbene siano trasparenti e fluttuanti, gli ctenofori appartengono a un phylum completamente diverso dai coralli o dalle meduse (Cnidaria). A differenza di queste ultime, non sono urticanti: per cacciare utilizzano cellule adesive chiamate colloblasti.
Osservandoli da vicino, si rimane incantati dai loro cteni: otto file di ciglia vibratili che battono all'unisono per permettergli di muoversi. Quando la luce colpisce queste ciglia, si crea un fenomeno di rifrazione che genera arcobaleni pulsanti lungo tutto il loro corpo. È pura bio-luminescenza meccanica, un miracolo di ingegneria naturale.
Un arrivederci al 2027
C'è una sottile malinconia in queste ultime uscite. Vedere l'acqua pulirsi significa che la grande esplosione di vita planctonica sta lasciando il posto alla quiete estiva. Questi "alieni" di vetro spariranno presto dalle nostre coordinate, lasciandoci solo il ricordo della loro eleganza psichedelica.

Porterò con me la meraviglia di questi incontri, aspettando con ansia che il ciclo si rinnovi. Ci rivedremo nel 2027, quando la danza della vita ricomincerà daccapo.

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"NON PUÒ ESSERE LEI, NON A QUEST'ORA!"Ci sono immersioni che iniziano bene e finiscono... in modo leggendario. Quest’ann...
29/04/2026

"NON PUÒ ESSERE LEI, NON A QUEST'ORA!"
Ci sono immersioni che iniziano bene e finiscono... in modo leggendario. Quest’anno il mare sembra non voler smettere di stupirmi: un bloom primaverile infinito che, ogni volta che scendo, sembra rinforzarsi e regalarmi visioni incredibili.
Ma quello che è successo questa volta ha dell’incredibile.
Fine immersione. Il computer segna che è ora di risalire, la bombola è quasi scarica e la mente è già alla sosta di sicurezza. Ed è lì che l'occhio cade su qualcosa di alieno.
Nel blu più profondo, staccata dal fondo e fluttuante come una creatura di un altro pianeta, c’era lei: una "Alicia mirabilis."
Chi va per mare lo sa: di giorno l'Alicia è timida. Si contrae, diventa un piccolo cono bruno simile a un cavolfiore, una polpetta schiacciata nascosta tra le rocce o la Posidonia. È una creatura della notte, che aspetta il buio per svelare la sua maestosa bellezza.
Vederla così, completamente libera nel blu e in pieno giorno, è un evento più che raro... è quasi un miracolo fotografico. Probabilmente stava cercando un nuovo giaciglio, lasciandosi trasportare dalla corrente in un’elegante danza fuori orario.
In quei momenti l'adrenalina sale a mille. Devi gestire l'aria che scarseggia, l'assetto nel blu e la voglia di catturare quell'eleganza prima che svanisca. Guardarla fluttuare, così vulnerabile eppure così magnifica, mi ha ricordato perché amo così tanto questo mondo sommerso.

"Il mare non finisce mai di raccontare storie, basta saper aspettare l'ultimo minuto dell'ultima immersione."

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L’INCONTRO CHE NON TI ASPETTI.Succede sempre così. Sei alla fine di un’immersione lunghissima a Punta Ch***pa (Area Mari...
21/04/2026

L’INCONTRO CHE NON TI ASPETTI.
Succede sempre così. Sei alla fine di un’immersione lunghissima a Punta Ch***pa (Area Marina Protetta di Portofino), la riserva d'aria scende e la mente è già alla sosta di sicurezza. Ed è proprio lì, nel blu profondo, che appare lui: un essere minuscolo, completamente trasparente, che nuota con un ritmo ipnotico, quasi ancestrale.

In quel momento, il panico del fotografo: "Posto giusto, momento giusto... ma attrezzatura sbagliata!"
Avevo montato un fisheye, l'esatto opposto di ciò che servirebbe per un soggetto così piccolo e delicato. Ho dovuto giocare di "crop" e ingegno per portare a casa questi scatti, che non rendono giustizia alla bellezza eterea di questa creatura, ma ne testimonia l'incredibile rarità.

Tornato a casa, dopo 30 anni di mare, l'emozione era quella di un bambino. Grazie al confronto con un amico biologo, ho capito di aver incontrato un "Phylliroe bucephala", nudibranco pelagico.

Il "Phylliroe bucephala" è un nudibranco (lu**ca di mare) decisamente fuori dal comune. A differenza dei suoi "cugini" che strisciano sul fondo, lui è pelagico: vive, caccia e nuota in mare aperto.

Predatore implacabile: Da giovane vive come parassita all'interno della medusa Zanclea costata, nutrendosi di lei dall'interno finché non diventa abbastanza grande da nuotare autonomamente.

Evoluzione convergente: Ha sviluppato una forma piatta e una coda simile a quella di un pesce per muoversi meglio nell'acqua (pur essendo un mollusco!).

Bioluminescenza: È uno dei nudibranchi più luminosi al mondo; se stimolato, può emettere una luce bluastra bellissima.

Il mare sa ancora come lasciarci a bocca aperta. Basta saper guardare nel posto giusto (anche se hai l'obiettivo sbagliato!).
















19/04/2026

Quando il Mediterraneo apre il sipario, non va in scena un semplice documentario, ma uno spettacolo vivo che solo il nostro mare sa regalare.
C’è un momento magico, tra la fine dell'inverno e la primavera, in cui il Mare mette in mostra i suoi rituali più intimi.
Grazie Diving Group Portofino per l'ottima logistica come sempre!!💪













L’AUTOSTOPPISTA DEGLI ABISSI: Mai sottovalutare un Octopus vulgaris!Avete presente quando dite: "Faccio due pinneggiate ...
17/04/2026

L’AUTOSTOPPISTA DEGLI ABISSI: Mai sottovalutare un Octopus vulgaris!
Avete presente quando dite: "Faccio due pinneggiate in relax e osservo un po' di vita marina"? Ecco, oggi la vita marina ha deciso di osservare (e colonizzare) noi.

Durante l'immersione di oggi, il mio compagno ha incontrato un bellissimo esemplare di polpo comune. È iniziato tutto come un classico gioco di sguardi e tentacoli: il polpo era curioso, spavaldo, quasi volesse studiare quel gigante goffo con le bombole sulla schiena.

Ma attenzione, perché il polpo non è solo l'animale più intelligente del reef... è anche un incredibile opportunista!

Da "compagno di giochi" a "inquilino abusivo"
Dopo qualche minuto di interazione, l'esemplare ha deciso che era stanco di nuotare. Con un movimento fluido e una determinazione degna di un pilota di Formula 1, ha puntato dritto verso il mio compagno.

Prima una ventosa, poi due, poi l'intero corpo: in pochi secondi il cefalopode ha scavalcato la muta e si è letteralmente installato sul bibombola.

Il risultato? Un "assetto variabile" decisamente fuori programma! Il polpo si è infilato tra le bombole , abbracciando le rubinetterie come se fossero la sua nuova tana di scoglio preferita..

Il polpo è stato poi accompagnato gentilmente "alla porta" (ovvero al suo scoglio) prima di risalire, per garantire la sua sicurezza!

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Certe situazioni non si creano in studio, non si pianificano: esistono e basta, nel buio e nella pressione degli abissi,...
15/04/2026

Certe situazioni non si creano in studio, non si pianificano: esistono e basta, nel buio e nella pressione degli abissi, aspettando solo che qualcuno sia lì a testimoniare quanto sia incredibile la natura.
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Non c’è niente di meglio che un tuffo all'Isuela per dare il benvenuto alla bella stagione. Uno dei capisaldi del nostro...
12/04/2026

Non c’è niente di meglio che un tuffo all'Isuela per dare il benvenuto alla bella stagione. Uno dei capisaldi del nostro mare che, con la sua complessità, regala sempre incontri che lasciano il segno.

Il mare sta cambiando registro, l’estate è alle porte e l’energia sott’acqua è vibrante. Ma la bellezza più grande oggi è stata la compagnia: grazie di cuore a tutti gli amici che, con una grinta incredibile, hanno raggiunto Genova da ogni parte d’Italia per condividere queste bolle nell’Area Marina Protetta di Portofino.

Un ringraziamento speciale al Diving IL PUNTO per l’assistenza e la logistica sempre impeccabili. Questo è solo l'inizio... ci vediamo molto presto in acqua!

Il punto Diving and Friends

11/04/2026
Finalmente il mare decide di svelare i suoi segreti. Al Promontorio l'acqua torna a farsi cristallina, aprendo il sipari...
09/04/2026

Finalmente il mare decide di svelare i suoi segreti. Al Promontorio l'acqua torna a farsi cristallina, aprendo il sipario su uno spettacolo che lascia senza fiato.
​In questi giorni, la vita nell’Area Marina Protetta di Portofino pulsa più forte che mai:
​Un calamaro ha scelto la sacralità del Cristo degli Abissi per depositare le sue uova.
​Una flabellina viola danza tra le correnti, intenta a garantire il futuro della sua specie.
​Una splendida anthias sfida la corrente per nutrirsi di zooplancton, un puntino arancione nel blu profondo.
​Le pareti, ora nitide, esplodono in una tavolozza di colori incredibile. È questa la magia quotidiana della nostra Area Marina: un ecosistema prezioso che abbiamo il dovere di proteggere.
​Il mare non è solo acqua, è una storia che si rinnova ogni istante.













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Genova

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