04/06/2014
ero agitata, come sempre, come per tutte le cose nuove che accadono nella vita, cambiano le tue abitudini e subito ti senti un po' barcollante... quante volte mi sono sentita così!!!
Sono entrata a scuola a testa alta con andatura spedita e sicura, alla luce dei miei quasi 45 anni, non è bene che i ragazzi mi vedano per la prima volta intimorita... o forse sì, mi sono detta, penseranno che sono sensibile!!!
MI sono fermata a firmare quello che da quel giorno sarebbe diventato il mio registro delle presenze, ho preso in consegna la chiave di un'aula e via sono entrata, scortata dalla bidella che mi camminava vicino sorridendomi.
Quando l'aula si è aperta sono rimasta sola e una volta chiusami la porta alle spalle ho annusato quell'odore profondamente, riconoscendolo... era l'odore di cartelle, penne, temperini.... l'odore che per tanti anni, soprattutto durante la mia infanzia mi aveva accompagnato! Ma stavolta Ottavio Jacquemet non sarebbe stato lì ad aspettarmi... il mio vecchio, caro maestro di scuola... ormai andato avanti... non sarebbe stato lì! Ci sarei stata io... con la mia cartella, i miei libri, il mio diario... ad aspettare quelli che avrei chiamato più tardi i miei ragazzi.
La campanella suonò... ( Dio... la campanella, non la ricordavo!!!) mi accomodai aspettando...con la tensione, accompagnata da una profonda gioia e curiosità.
Entrarono di lì a poco i primi... Buongiorno Prof!
Ehi ragazzi, venite sedetevi... e di lì è cominciata la mia, la loro, la nostra avventura!!!!
Per me è stato davvero amore a prima vista, per tutti loro, indistintamente... per tutti loro! LI ho guardati con gli occhi di un'amica, di una mamma , di un' insegnante e li ho sempre e solo amati... con loro ho riso, mi sono arrabbiata, ho studiato, ho imparato un sacco di cose... con loro io sono cresciuta! e sono diventata un'altra Sabrina... sicuramente migliore!
Alcuni di loro vengono a casa a ripassare per l'esame... conoscono i miei capelli arruffati, il mio modo di parlare, i miei cani, la mia cadenza piemontese ( prof ma lei è straniera??? ), per contro io di tutti loro saprei fare una fotografia oggettiva e un'introspettiva completa.
Ringrazio la mia tenacia, per essere riuscita in un'opera che prima non era mai stata realizzata, ringrazio coloro che me ne hanno dato la possibilità, ringrazio soprattutto i tanti ( fra loro famigliari e amici ) che hanno o NON hanno creduto in me... io alla fine ce l'ho fatta da sola!!! Ringrazio soprattutto loro: Leonardo, Alessandro,Ilie, Marta, Gaia, Veronica, Matteo, Theodoro, Micol, Luca, Gianluca, Michela, Tommaso, Davide ( il mitico Davideeeee), Giovanni, Alessandra, Valentina, Arunas... li ringrazio di cuore... perché mi hanno regalato la loro energia, la loro attenzione. volate alto ragazzi.... volate alto!!!!
Sabrina