20/05/2026
Desidero ringraziare Rinaldo Ziglioli, noto pubblicitario di fama nazionale e figura di riferimento di ADNORD Comunicazione, per la preziosa recensione dedicata alla mia opera fotografica.
Le sue parole rappresentano per me un grande riconoscimento professionale e umano,oltre che uno stimolo a proseguire con passione il mio percorso artistico.
Non pensiate che la "m***a d'artista" debba essere solo in scatola , come la immortalo' il Piero d'avanguardia. Oggi abbiamo scoperto un artista che affronta il tema del rifiuto organico con la fotografia , sortendo un felice risultato, Felice appunto.
Una vera e propria , la sua opera, rappresentazione poetica degli escrementi, che coniuga in modo davvero straordinario più temi , tutti di grande respiro. La tradizione della pittura fiamminga , come la rappresentazione rigorosa naturalista dello sfiorire e dell appassire delle nature morte, è una lezione che si avverte sotto traccia.
Ma Felice non è fiammingo e realizza una immagine che, pur nell'assoluto realismo , riflette non una tradizione nordica cupa bensì un gusto tutto italiano nel coniugare realismo e sensibilità estetica.E poesia della vita. Un quadro di sapore ottocentesco ma filtrato dal rigore dell'occhio implacabile del fotografo che inquadra e coglie una visione, occhio fotografico e occhio di artista.Più che realista diremmo una ripresa poetica della più povera delle materie in forma estetica . Ma rigorosa. Gli escrementi di uccelli sono come sorgente di acqua da neve cristallina sulla parete a semplice pittura di una vecchia casa, come una cascata d'acqua che scende, ricordo di quella che fu la sede di una famiglia alata, dove dopo la covata naque nuova vita che poi prese il volo . Appena sotto quella cascata, come congelata, c'è il numero civico 2. Ci dice che siamo in una via urbana , dove la vita si esprime malgrado tutto . E, se vogliamo un poco romanticamente, quel 2 ci racconta di una coppia di volatili , 2, che lì avevano posto casa e allevato la prole.
Colori spenti della parete , bagliore bianco della materia organica, il 2 solitario che l uomo ha assegnato, il tutto in una luce melanconica, con un taglio fotografico semplicemente