18/06/2026
LA RICERCA E IL RITROVAMENTO
Il progetto nasce dall'iniziativa di Massimo Rossi (3D Virtual Space), che nel 2023, durante la realizzazione del Tour Virtuale 3D della Chiesa, ha raccolto l'appello di Padre Mario Micucci. In un'intervista televisiva, il Rettore lamentava la scomparsa dell'opera originale, un tempo custodita proprio nella nicchia alla base del campanile del Martelli. Le ricerche portano al ritrovamento presso lโarchivio dellโArchiginnasio di Bologna dellโopuscolo dello storico dellโarte Mario Zuffa e successivamente alla consultazione online della tesi di laurea di Silvia Massari permettendo di ricostruire l'odissea del gruppo plastico.
L'opera, modellata da Camillo Mazza โ artista formatosi alla scuola dell'Algardi e influenzato dal "pathos" di Guido Reni โ era originariamente destinata al Convento di Monte Calvario (oggi Villa Revedin). Dopo le soppressioni napoleoniche, la terracotta trovรฒ ricovero alla Certosa, venendo custodita per decenni in una nicchia appositamente costruita alla base del campanile di San Girolamo per accoglierla. I documenti d'archivio certificano che il 27 novembre 1948 l'opera fu rimossa da qui per tornare ai Frati Cappuccini; successivamente, il 9 maggio 1950, fu donata al convento di Lugo di Ravenna, dove risiede tuttora.
Sotto il profilo stilistico, la critica riconosce nel gruppo lโispirazione al prototipo carraccesco della Pietร di Capodimonte, mediata dalla sensibilitร barocca del Mazza, visibile negli ampi panneggi che evocano le invenzioni romane del Bernini (quali la Santa Teresa o la Beata Albertoni).
IL PROCESSO TECNOLOGICO: IL GEMELLO DIGITALE
La riproduzione dell'opera รจ stata resa possibile grazie ad un protocollo tecnologico ad altissima precisione, volto a tutelare l'originale pur consentendone la fruizione nel contesto storico bolognese:
Rilievo: (3D Virtual Space) Utilizzo della fotogrammetria per generare un modello 3D ad alta definizione che ha permesso di analizzare ogni dettaglio materico della superficie fittile.
Produzione: La replica fisica รจ stata prodotta dai laboratori Poliart di Lucca in polistirolo HD (Alta Densitร ). Il materiale รจ stato inserito nel progetto "Total Recycling" di Poliart, un modello di economia circolare che utilizza scarti di lavorazione e imballi a fine vita per la creazione di nuove opere dโarte, coniugando tutela culturale e sostenibilitร ambientale.
Finitura: La Pietร stampata in 3D รจ stata consolidata tramite resinatura poliuretanica, garantendo la resistenza necessaria per la successiva fase di finitura estetica.
IL RESTAURO ESTETICO E IL RACCONTO FILMICO
Il restauro estetico รจ stato affidato alla restauratrice Eleonora Dalpozzo, il cui intervento รจ stato determinante per restituire alla replica la "dignitร della terracotta". L'originale di Lugo aveva infatti sofferto, nel tempo, di verniciature e stuccature arbitrarie che ne avevano compromesso la qualitร , rendendolo simile a "volgare cartapesta".
Lโintera impresa รจ stata documentata dal regista Ginetto Campanini in un cortometraggio che ripercorre le tappe della realizzazione del progetto: dal rilievo fotografico a Lugo alla posa finale in Certosa.
https://www.youtube.com/watch?v=805IsliIQCU
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Venerdรฌ 19 giugno, ore 17.30
Presentiamo il progetto di riscoperta e restituzione tecnologica della ๐ฃ๐ถ๐ฒ๐๐ฎฬ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฎ๐บ๐ถ๐น๐น๐ผ ๐ ๐ฎ๐๐๐ฎ, insigne testimonianza della cultura fittile emiliana del XVII secolo.
L'iniziativa celebra la sinergia tra la rigorosa indagine storiografica e le piรน avanzate frontiere del digitale, ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐๐ฐ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ผ ๐๐ป๐ฎ ๐ณ๐ฟ๐ฎ๐๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ di questo luogo, dopo oltre settantacinque anni di assenza dell'opera.
Grazie alla creazione di un "gemello digitale", l'opera torna a integrare l'apparato iconografico dellโex ๐๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ฎ๐บ๐ฝ๐ฎ๐ป๐ถ๐น๐ฒ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ต๐ถ๐ฒ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฆ๐ฎ๐ป ๐๐ถ๐ฟ๐ผ๐น๐ฎ๐บ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐๐ฎ, ristabilendo l'integritร filologica di uno dei luoghi piรน suggestivi del patrimonio bolognese.
Interverranno Giovanni Gardini, direttore del Museo Lercaro, Padre Mario Micucci, rettore della Chiesa di San Girolamo della Certosa; Massimo Rossi, fondatore di 3D Virtual Space; la storica Silvia Massari; il regista Ginetto Campanini, autore del cortometraggio dedicato allโiniziativa; e mons. Stefano Ottani, presidente dellโAmministrazione Ecclesiastica della Chiesa di San Girolamo.
๐ค Un evento in collaborazione con 3D Virtual Space e Chiesa di Bologna.