04/08/2026
Mi ero allontanato, bloccato.
Cercavo la bellezza, ma più la inseguivo, più mi sfuggiva. Perché nulla o tutto è bellezza: è un costrutto, un'invenzione della mente che modella il mondo a propria immagine.
Il ritratto è un gesto di modellamento: non si cattura ciò che è visibile, ma si plasma una forma che esiste solo nello sguardo di chi osserva.
Riprendo da questo ritratto messo da parte, perche esprime e forma una sagoma modellata dalla luce come un vaso di argilla in costruzione...
Come Mapplethorpe e Brigida penso al corpo come materia plasmata dalla luce, scultura che emerge dall'oscurità. Ogni ritratto è un atto scultoreo: un ti**re fuori la forma dal buio.
La bellezza non esiste fuori di noi. Emerge dall'incontro tra la materia del mondo e la nostra capacità di darle forma. Ogni ritratto è un'autopsia dell'anima: re-traho, ti**re fuori. E ciò che tiriamo fuori non è la realtà, ma la nostra visione di essa.
A breve ripartiro con la nuova sala di posa...