28/05/2026
Autoritratti01 #2026
Il ciliegio nelle foto sta lì da quando ho memoria di questa casa. Non fa parte della proprietà. Ricordo i miei che raccoglievano le ciliegie e me le passavano. Ora l’edera l’ha quasi completamente avvolto, ma un ramo svetta ancora con i suoi frutti. Vedendolo, ho pensato che mi rappresentasse. La parte dell’albero ormai quasi morta è nascosta, ma è ancora lì. La linfa passa nel tronco quasi morto e qualcosa arriva a nutrire le foglie nuove esposte alla luce.
A trent’anni mi sento così. Il passato non si vede, ma è già abbastanza consistente da apparire come una figura imponente, e quel ramo è il presente. La linfa del passato mi raggiunge, ma è una strada a senso unico.
Fatti dell’ultimo mese: mi sono ritrasferito. Sono finito nella casa dove abitava mia nonna. L’anno scorso non l’avevo considerata come ambientazione. Ora che la sto vivendo, ho capito di avere tanti ricordi qui. Tante fotografie mai fatte. In archivio ho forse una foto di mia nonna, fatta mentre era intenta a soffiarsi il naso, per assurdo. Tra i tanti momenti in cui fare una foto, chissà perché proprio in quel momento ha deciso di fare quel gesto casuale. Quell’unica foto, che a tanti sembrerà una foto sprecata, a me non dà lo stesso effetto. Soffiarsi il naso seduta nel suo salone è decisamente più naturale che mettersi in posa.
Le foto non sono niente di che, ma il punto per me è ritagliarmi uno spazio in cui fare ciò che amo. Per la seconda foto ho fuso un po’ di scatti. Ho aspettato il sole per illuminare l’albero, la casa e me.
L’anno scorso ho trascorso vari mesi realizzando scatti intimi, ma all’apparenza distaccati. Foto cartolina dei posti a me cari, fotografati tante volte, ma mutati da fattori temporali. Il tutto è finito anche in una mostra grazie a . Ora che ci penso, le stampe le ho lasciate maturare in qualche stanza del .
Nel frattempo, mi è successo di cambiare casa e tante altre cose della mia vita. Quegli autoritratti, se ci penso ora, sono serviti a lasciare una traccia di ciò che ero e profetizzavano già qualche cambiamento futuro.