29/04/2026
Alla danza devo tutto.
È iniziata come un’intuizione,
l’unico movimento capace di somigliarmi davvero.
Poi è diventata rivelazione, la scoperta della bellezza,
di ciò che non ha bisogno di parole.
Da allora la inseguo,
la cerco nei corpi, nella luce, negli istanti sospesi.
La fotografo per trattenerla,
per restituirle voce.
Mi ha portato lontano,
tra palchi, strade e natura
dove vive libera, autentica.
E oggi, è ancora lei a guidare il mio sguardo e a vivere in ogni mio scatto.