Varese Land of food

Varese Land of food Tutto il bello della provincia di Varese raccontato con immagini e parole Vogliamo raccontare tutto il bello e il buono della provincia di Varese. Seguiteci

Un libro è nato dalla collaborazione di appassionati di fotografia e Chef professionisti che ci hanno seguito. Ma il viaggio continua e presto ci saranno novità.

Sacro Monte di Varese. Ci siamo quasi. Presto le date della presentazione di questo mio ultimo lavoro
23/09/2024

Sacro Monte di Varese. Ci siamo quasi. Presto le date della presentazione di questo mio ultimo lavoro

L'eleganza e la raffinatezza di Taeko Murata che troverete anche negli ambienti del locale Bosisio bistro 1926 dove ho r...
12/09/2024

L'eleganza e la raffinatezza di Taeko Murata che troverete anche negli ambienti del locale Bosisio bistro 1926 dove ho realizzato questo ritratto

14/07/2021
La ricetta del fine settimana a cura di Pasticceria Gnocchi con Massimo Gnocchi e papà Renato (maestri pasticceri )Sache...
18/01/2020

La ricetta del fine settimana a cura di Pasticceria Gnocchi con Massimo Gnocchi e papà Renato (maestri pasticceri )

Sacher Torte

ingredienti: pan di spagna al cacao, rhum, confettura di albiocche, gateaux al cioccolato,
cioccolato fondente fuso.

Ciclo di lavorazione di circa 3 ore. Dalla cottura del pan di spagna al cioccolato ad altezza
1,5 (più alto di un pan di spagna nornale) per permettere una doppia farcitura dai
confettura di albicocca e bagna al rhum, si passa alla copertura con il gateaux al
cioccolato, cui segue la copertura con cioccolato fuso fondente. Segue infine la delicata
scritta in cioccolato bianco fuso...."sacher". Scrivere su una sacher torte è un gesto da
rtista.

WHISKY & RIBSPiatto curato da UNI BIRRA con Samantha Belli Chefgriglia e grigliaPreparare la marinata unendo tutti gli i...
17/12/2019

WHISKY & RIBS
Piatto curato da UNI BIRRA con Samantha Belli Chef

griglia e griglia
Preparare la marinata unendo tutti gli ingredienti.
Porre le puntine su di una teglia dai bordi leggermente alti, irrorare con la marinatura comprendo
tutti lati, coprire con la pellicola e far riposare in frigor per 2 ore.
preparare la brace, togliere le pontine dalla marinatura, adagiarle sulla griglia ben calda, coprirle
con un coperchio e cuocere usando unicamente brace e non fuoco vivo per 2 ore.
Riportare la carne nella teglia e glassarla con la marinatura, avvolgere nell'alluminio e riportare
sulla brace per 2/3 ore, le costine una volta cotte dovranno risultare tenere e staccarsi facilmente
dall'osso. Riavvolgere le puntine con l'alluminio e lasciar riposare per 30 minuti.

BUON APPETITO
Se volete potete accompagnare la vostra carne con delle ottime patate cotto sotto la cenere.
Il maiale chiama griglia......

INGREDIENTI
per 4 persone
2 puntine intere circa 1,5 kg maialetto nostrano
MARINATA
300 gr miele delle prealpi
20 cl whisky KILKOMAN SANAIG
20 cl salsa bbq
12 cl salsa di soia
fogli di alluminio
4 patate medie

SECONDO PIATTO
TEMPI:
2 ore di marinatura
5 ore cottura più 30 minuti riposo
Vi consigliamo di sedervi a tavola con un ottimo bicchiere di Whisky

Unibirra

La foto più bella è quella ancora da scattare. Occorre una vita per la foto perfetta. Meglio aspettare. E bisogna saperl...
09/12/2019

La foto più bella è quella ancora da scattare. Occorre una vita per la foto perfetta. Meglio aspettare. E bisogna saperlo fare. L'importante è esser pronti, per afferrare un istante, fissare un momento, rubare un volto e una vita. Non farsi sorprendere per saper sorprendere. La fotografia è di Isella Bellotti. E il lago è quello di Varese.

06/12/2019

Da un lavoro intimo, solitario, un momento di raccoglimento personale, a esposizioni condivise con altri artisti. È così che Stella Ranza crea la sua arte: “viva e generosa”, il racconto inconscio delle sue esperienze presenti e passate che con il corso del tempo si intreccia con una ricerca di tecnica e stile. Già grazie alla madre e alla sua passione per l’arte e successivamente attraverso i racconti di un nonno “mitico”, amico di Lucio Fontana ed appassionato collezionista, Stella entra a far parte di questo mondo. La scultura, in particolare, si converte in un tentativo di sondare la propria identità personale traendo l’ispirazione dalle cose belle, da ciò che più colpisce e stimola. Personalità che trova la migliore espressione nella statua di una donna che medita con un cappello in testa. Su di esso spiccano una scena sacra ed una profana. La presenza di queste ultime, non è altro che la rappresentazione dell’artista stessa, “donna duale il cui equilibrio risiede nell’arte”. Centro d’attenzione, nella sua vasta produzione, diventa dunque l’uomo, in tutte le sue sfaccettature. Osservando le costruzioni usate dai nipoti per giocare, inizia per lei un periodo di sperimentazione. Ricorrente diventa il tema delle maschere, i personaggi che gli uomini incarnano nel momento in cui faticano a relazionarsi con gli altri. Un’identità modellata con la sovrapposizione di pezzi e materiali che costituiscono le diverse nature dell’individuo ed i modi con cui esso si presenta in società.
Il bisogno di esprimersi di Stella risiede dunque nella speranza di trovare comprensione, riconoscimento, nella continua brama di conoscenza e ricerca di qualcosa di nuovo, nell’amore per la vita e per il bello. Le sue opere, infatti, cambiano spesso titolo, sono in continua evoluzione, proprio come la produzione dell’artista stessa.. Stella Ranza Vittore Frattini Giorgio Gessi Lischetti Angelo Zilio - Gilö

Indirizzo

Azzate

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