13/02/2026
Due anni fa, oggi.
Me la ricordo come se fosse ieri,
quella mattina di febbraio del 2024.
Ero arrivata in Australia da due settimane e la realtà mi aveva colpito forte, come lo schiaffo in faccia più inaspettato di sempre.
Osservavo il mio riflesso nello specchio, e dopo anni trascorsi a guardarmi senza vedermi davvero ,
è accaduto, l’ho fatto,
E mi sono vista.
La donna in quello specchio era una donna ferita.
Con il volto segnato dalle perdite ed un corpo sformato dal dolore.
Un tipo di dolore che, per anni non era riuscita ad affrontare , e che aveva preferito nascondere sotto ad una miriade di vizi e compulsioni sbagliate.
Quella mattina, ho sentito qualcosa rompermisi dentro.
E soltanto nei mesi successivi, mentre la mente si placava e quel corpo mutava mi sono resa conto che in verità non si era rotto niente, anzi si stava aggiustando tutto.
È cosi che funziona, quando sei pronta a guarire:
Hai devastato tutto così tanto che non riconosci più un angolo di te, sei smarrita tra le macerie di quella che eri, persa, senza sapere da dove cominciare a ricostruire.
Eppure, un giorno, trovi la forza.
Intravedi uno spiraglio, segui la timida luce che ne proviene, ed inizi passo dopo passo ad incamminarti verso una nuova strada.
Finchè, all’improvviso,
ti rendi conto che hai smesso di vagare.
Io dopo due anni faccio ancora fatica a trovare le parole ma ecco quello che vorrei dire oggi:
Non importa cosa avete passato.
Se la vita è stata lieve o cattiva con voi.
Non importa se vi sentite persi.
Spenti.
Se la luce che vi animava un tempo sembra essere andata perduta per sempre.
Non importa.
Non conta niente.
L’unica cosa che conta è ciò che decidete di fare per cambiare le cose.
Per affrontare la vita meritevolmente.
Per ritrovare la strada.
Per riaccendere riaccendere quella luce.
Io ve lo dico con il cuore che trema e le lacrime che sgorgano da due occhi che finalmente hanno smesso di ingannarmi:
ciascuno di voi, nessuno escluso,
merita di tornare a brillare.
Due anni, oggi.
Da 104 kg a 65 kg.
E c***o come brillo.
A.